Quello che più colpisce è il prezzo: 199 dollari in tutto il mondo è un bel salto dai 499 del suo predecessore. Lo ha promesso Steve Jobs, che al congresso degli sviluppatori ha svelato, come ampiamente anticipato, il nuovo iPhone tra gli applausi del suo pubblico.
Vedremo tra qualche settimana come questa cifra verrà declinata in Italia (c'è da aspettarsi il solito trucchetto del cambio 1:1 euro-dollaro), e soprattutto a quali piani tariffari verrà abbinato un costo iniziale così contenuto da parte Tim e Vodafone, che saranno i primi a fornire il nuovo smartphone.
Per il resto le previsioni sono state in gran parte confermate, tranne per la fotocamera che resta da 2 megapixel e lo schermo che non riduce le sue dimensioni.

Infatti gli ingombri del nuovo modello sono praticamente identici a quelli del suo predecessore, rispetto al quale è solo un po' più spesso (12,3 contro 11,6 mm), mezzo millimetro più alto (115,5 mm) e un millimetro più largo (62,1 mm).
Jobs durante il suo keynote al WWDC è stato osannato soprattutto in due occasioni,la prima mentre dichiarava il nuovo prezzo e stranamente nessuno dei presenti si è sentito buggerato per aver pagato il doppio appena un anno fa. Altri applausi sono scattati quando le immagini hanno rivelato la presenza di un normale jack per cuffie da 3,5 mm, che permetterà di usare l'iPhone come sorgente audio per qualsiasi dispositivo di amplificazione. Era ora.

Apple ha lavorato anche sulla durata della batteria, elemento critico durante i trasferimenti di dati ad alta velocità. L'autonomia dichiarata in conversazione è di 10 ore con i protocolli 2G e si dimezza con il 3G, mentre con il WiFi (solo b/g, niente n) si parla di 6 ore di trasferimento dati. Se questi risultati saranno confermati si tratta di un'autonomia eccellente, migliore rispetto a quasi tutti i concorrenti. Per l'iPhone è un traguardo molto importante perché Apple mantiene la logica della batteria non rimovibile, impedendo di fatto agli utenti di portarsene dietro una seconda da sostituire quando sono a secco.
Quanto alle connessioni, oltre all'HSDPA, non si sa se a 7.2 Mbps, e al WiFi, ci sarà il Bluetooth 2.0 con EDR.
Le versioni saranno due, entrambe con GPS integrato, e si distingueranno per la capacità di memoria da 8 o 16 GB. La versione più capiente costerà 299 dollari e sarà disponibile anche in bianco.

Infine il software ora è in versione 2.0 e dovrebbe offrire funzionalità molto affinate rispetto al suo predecessore. In presenza di più opzioni il sistema passa automaticamente a WiFi o UMTS per ottenere sempre le migliori prestazioni e consente di parlare e scaricare dati allo stesso tempo.
Per le aziende è previsto il supporto a Microsoft Exchange e ActiveSync e funzioni di sucurezza come la cancellazione dei dati a distanza.
Da questi primi dati possiamo intuire che si tratta di un prodotto molto riuscito, che non mancherà di incontrare i gusti del pubblico, visto che le scelte effettuate sembrano proprio aver tenuto conto delle critiche mosse al primo modello dagli appassionati.
Peccato permangano soluzioni poco logiche come la mancanza di uno slot di espansione per schede di memoria, la batteria sigillata e il connettore proprietario in luogo di un più pratico mini USB.
In ogni caso, se i piani tariffari saranno accettabili questo iPhone batterà facilmente le vendite del primo modello.
Altri dettagli e il video della presentazione li trovate già sul sito Apple.

















