"Ma è così difficile realizzare un case diverso dal nero?"
Se lo chiede il Washington Post, in una nota pubblicata ieri relativa all'annuncio da parte di Steve Jobs sulla disponibilità del nuovo modello del neonato iPhone.
Il comunicato, rilasciato ieri mattina, riferiva che la realizzazione del guscio di questo prodotto ha presentato nuove impreviste difficoltà.
Il comunicato segue quello, pressoché identico, di una settimana fa in cui lo stesso Jobs assicurava gli utenti che il modello bianco sarebbe stato disponibile per la fine del mese, pur senza indicare una data precisa.
La domanda che si è posta il redattore del Washington post è probabilmente la stessa che si stanno ponendo, in questo momento, un buon numero di lettori. Il motivo più probabile è legato al fatto che il nuovo modello è equipaggiato di un guscio realizzato in vetro, al contrario di quelli dei modelli precedenti costruiti in metallo o plastica. E questo potrebbe, con molta probabilità, aver creato complicazioni nella realizzazione degli stampi delle linee di produzione.
L'ipotesi comunque appare un po' speciosa, e probabilmente maschera nuove difficoltà legate alla messa a punto di un design più efficiente per superare i problemi relativi all'antenna che stanno affliggendo i modelli già in circolazione.
Ma tutto resta nel campo delle ipotesi, considerando anche l'atmosfera di segretezza che da sempre circonda il lancio di nuovi prodotti Apple. Non resta che aspettare...
Lo stesso redattore si chiede, infine, quale sia davvero l'utilità di acquistare un modello in bianco che, come dimostrato anche dai precedenti prodotti di questo tipo, raccoglie sporco, impronte delle dita, unto in maniera molto più visibile di quelli grigi o neri. Ne sanno qualcosa gli utenti dell'iPad, il modello che più di tutti è stato distribuito in questo colore i quali, riferisce scherzosamente l'autore, sono costretti, ogni sabato della settimana, a fare il bucato alla loro periferica.
Fonte: Washington Post


















