Settimana scorsa era stata diffusa la notizia di un SMS infetto che – se letto - avrebbe permesso agli hacker di prendere il controllo dell'iPhone (anche con versioni precedenti all'ultima del sistema operativo), e quindi telefonare, scaricare dati confidenziali e mandare messaggi, naturalmente all'insaputa del proprietario.
La patch, identificata dal codice CVE-2009-2204 ma più nota come iPhone 3.0.1 in quanto aggiornamento del firmware, dovrebbe risolvere il problema. Problema provocato da una vulnerabilità della memoria del sistema, che si sarebbe manifestato appunto aprendo l'SMS infetto. A rischio erano più di quaranta milioni di telefonini Apple.
La stessa tecnica per violare il sistema operativo, però, a quanto aveva dichiarato lo scopritore del bug, potrebbe funzionare anche su Windows Mobile.
Fonte: IT Pro Portal


















