Forbes ha riportato ieri una notizia secondo cui due ricercatori avrebbero scoperto un bug all'interno del software della periferica che rappresenterebbe una notevole falla nei confronti della sicurezza.
Il baco, scoperto da Charlie Miller, personaggio ben noto e stimato nella comunità degli hacker Apple, verrà illustrato stamani attraverso un intervento alla Blackhat Security Conference di Las Vegas.
Secondo quanto trapelato, un SMS ricevuto e letto trasferirebbe nella memoria della periferica un codice infetto.
Il ricercatore dimostrerà, oggi, come 512 messaggi spediti da un iPhone appariranno solo come uno, che mostra un semplice quadrato sullo schermo; da questo momento un hacker potrà guadagnare completo accesso alle risorse del telefono compresa la possibilità di effettuare chiamate, navigare su Internet, spedire messaggi.
Miller ha affermato che la stessa tecnica può essere usata per attaccare periferiche Windows Mobile.
Fonte: Forbes


















