I 50 megapixel non sono più un traguardo fantascentifico, anche al di là degli strumenti di ricerca più avanzati, che hanno già superato da tempo questo valore.
Kodak è infatti la prima azienda, a realizzare un simile mostro di definizione per scopi commerciali, che comprendono la fotografia professionale in medio formato.
Il nuovo sensore si chiama KAF-50100 e va a posizionarsi al top della gamma sopra il KAF-39000 che, come dice il nome, era "limitato" a 39 megapixel.
Le dimensioni fisiche di questi giganteschi sensori sono 49,1x36,8 mm, andando così a coprire un'area praticamente identica a quella del medio formato in pellicola. Le fotocamere capaci di sfruttare simili Ccd, come le nuove Hasselblad H3DII-50, hanno prezzi che possono superare agevolmente i 20-30 mila euro.
Malgrado le generose dimensioni il 50 megapixel è un sensore generalmente più denso della media dei normali Cmos full-frame da reflex, allo stesso livello del 24 magapixel di Canon, e per realizzarlo è stato necessario sviluppare al massimo le tecniche di produzione, riducendo la dimensione degli elementi fotosensibili da 6,8 micron del precedente 39 megapixel ai soli 6 micron del nuovo modello.
Questo processo avrebbe comportato una leggera perdita di gamma dinamica rispetto al suo predecessore, ampiamente compensato dall'incremento di risoluzione. Il suo impiego è infatti sostanzialmente la fotografia pubblicitaria in studio: quando è necessario stampare un cartellone grande come un palazzo di cinque piani, la risoluzione diventa un parametro mai sufficientemente grande.
Fonte: Kodak


















