Da Techup a Fotozona

È la fine del modello di business di Microsoft?

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09
03 2009
linux vs vista.jpg

Di Aldo Ascenti

Computer assemblati per 100 dollari, schede madri che integrano versioni di boot di Linux e ogni genere di suite gratuite uguali a Microsoft Office renderanno inapplicabili i prezzi imposti da Redmond sul software

La crisi sta rendendo obsoleto e inapplicabile il modello di business di Microsoft e molti commentatori concordano sul fatto che si è ormai arrivati a un punto di svolta per il mercato dell'informatica, superato il quale nemmeno il colosso di Redmond avrà la forza di tornare indietro.

L'ultimo spunto alla discussione lo ha dato un articolo di John Dvorak, editorialista di MarketWatch, che fa il punto sull'incongruenza tra l'andamento del mercato, l'evoluzione delle esigenze degli utenti e il tentativo sempre più forzato di mantenere gli elevati margini a cui Microsoft è abituata nella vendita del software.

Le abissali differenze tra sistemi operativi Linux gratuiti, così piccoli e leggeri da essere integrabili come funzione aggiuntiva nel bios di una scheda madre, e le soluzioni costose, pesanti e incapaci di gestire l'hardware in modo efficiente, come Windows Vista, sono ormai davanti agli occhi anche degli utenti più distratti.

Ma soprattutto è Office ad essere ormai un prodotto poco vendibile. Di sicuro non è presentabile a un prezzo di diverse centinaia di euro per licenza, malgrado su di esso Microsoft ha sempre orientato una parte importante del suo business.

A completare il quadro c'è la crisi, e con essa i cambiamenti nelle priorità degli utenti, che si stanno orientando verso scelte molto più razionali.

Tutto fa quindi pensare che le vecchie strategie di Microsoft siano arrivate davvero al capolinea ed è probabile che per il numero uno del software sia già troppo tardi per reagire.

L'articolo originale di MarketWatch lo trovate qui.
 

Termini legati all'articolo:

Commenti

commenti

Il problema Microsoft/Apple

E facile criticare un software che non si conosce o che si sa usare meno di un altro (o che non si vuole imparare). Io ricordo di essermi scervellato a far funzionare i giochi bene in dos (senza conoscere l'inglese essendo un bambino). Una volta uscito windows 95 non avrei pi

ma anche no

Dopo aver provato per qualche settimana OpenOffice ho lasciato perdere e mi sono preso Office 2007, non ci sono paragoni.
La stessa cosa vedo in giro in tutti gli uffici e i clienti dove vado, Office è praticamente lo standard e molti non si sognano nemmeno di cambiarlo.
Con la lentezza con cui viene sviluppato OpenOffice non raggiungera mai il livello di Office, è solo un programmino amatoriale per utenti che ci devono fare poco.
Pensare che possa mettere in crisi Office è una previsione del tutto assurda.

Office? No grazie ...

..... non ci sarebbero paragoni tra Office e Openoffice?
.... sarà ma chissà perchè gli scaricamenti settimanali di Openoffice.org sono impressionanti!
Al 99% delle persone non servono assolutamente le automatizzazioni demenziali di MS Office e nemmeno le funzioni più avanzate ..... se Office è utilizzato è solo perchè è piratato ... pochi pagano per molti!
Per non parlare di Access: esiste solo grazie all'OpenSource visto che nel 90% dei casi fa da interfaccia a MySQL o PostgreSQL!!!!!!! (una vera speculazione sulla comunità di sviluppatori) .
Il mondello di sviluppo commerciale resiste solo perchè la finanza non si fa un bel giretto nelle aziende, nelle Università, negli enti pubblici e nelle case private!!!!!

ErnstFree

non credo proprio

io non credo proprio che il modello sia in declino o che in qualche modo possa crollare microsoft a favore di linux..
è vero i sistemi linux sono gratuiti ma a microsoft (dato che dispone di margini ampissimi) per non perdere fette di mercato basterebbe abbassare di molto poco i prezzi per dare un segnale al mercato...è quella che in economia si chiama "minaccia credibile" per cui in presenza di tale tipo di possibile decisione il mercato non si muove di una virgola...
le alternative a windows purtroppo hanno sempre qualcosa che non va (e sinceramente mi spiace tantissimo dato che sono un utente ubuntu):

- linux: sistema solido e sicuro ma...troppe distro (mercato frammentatissimo quindi molto difficile fare fronte comune per fare effettiva concorrenza), sistema user friendly sì ma fino ad un certo punto, effetti grafici sì..ma sono veramente utili?
- mac: sistema solido e sicuro ma non si può pensare di mangiare fette di mercato a microsoft se si continuano ad applicare certi prezzi..

La storia si ripete

Microsoft e' nata scrivendo software per i "piccoli" PC che era vantaggioso rispetto alle soluzioni allora imperanti piu' costose e che richiedevano hardware "grande" (Mainframe e Minicomputer).
Oggi il suo software costa troppo e richiede hardware "grande" rispetto alle soluzioni Open.
Il suo possibile declino fa parte della normale evoluzione.
A.A.

modello in declino

Per perfettamente d'accordo con Aldo Ascenti:
se il modello opensource non è ancora lo standard oggi e solo per un problema di marketing e di ignoranza (in senso buono) dell'utente medio.
Ora basta un piccolo gesto perchè Linux domini il desktop: google metta nella sua home page una frase del tipo "scarica e passa a linux ..." e allora le cose per casa Microsoft si faranno molto dure!

ErnstFree

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