Che la PlayStation rappresenti un successo mondiale è più che noto, ma che possa indossare le vesti di un supercomputer nessuno se lo sarebbe immaginato.
Ebbene, l'amministrazione militare degli Stati Uniti ha annunciato di aver acquistato 2200 pezzi della popolare periferica; la loro potenza sarà combinata per costruire, per la prima volta, un supercomputer basato su PS3.
In un documento pubblicato e per diverse volte oscurato, dal significativo titolo "Justification Review Document”, si legge: "... le PS3 saranno riunite in un ambiente cluster insieme a un gruppo di 336 console già esistenti collegate insieme da porte 1 gigabit Ethernet a loro volta riunite in un hub a 24 porte".
Il mostro (non sapremmo come altro definire questa macchina) girerà sotto Linux e sfrutterà la particolare architettura delle PlayStation per creare un ambiente ideale per l'implementazione di diverse applicazioni. Ad esempio, il primo scopo che questo supercomputer sarà chiamato a risolvere sarà, quasi sicuramente, quello di progettare software e hardware addizionale per ambienti ACA (Advanced Computing Architecture) e HPEC (High Performance Embedded Computing).
I progettisti hanno giustificato questa scelta definendola la sola attualmente praticabile per la progettazione di applicazioni HPC (High Performance Computer) a costo ragionevole. Ulteriore giustificazione è rappresentata proprio dal fatto che i costi totali dell'operazione saranno sensibilmente inferiori a quelli che avrebbe richiesto l'acquisto di una struttura simile già disponibile presso IBM.
Il sistema, secondo indiscrezioni degne di credito, potrebbe già essere in funzione per i primi mesi dell'anno prossimo.
Fonte: Arstechnica


















