La badessa del monastero di S. Giovanni di Trani ha messo in linea, due giorni fa, un blog gestito dal suo monastero.
Nell'annuncio si legge che nulla impedisce a un gruppo religioso cristiano di avere un mezzo di comunicazione di questo tipo. A al proposito è la stessa badessa che dichiara di considerare questo prodotto "un utile modo per avvicinare i giovani alla religione".
"Ancora", continua, "mi piacerebbe comunicare con i ragazzi per conoscere quello che ricevono e che è possibile ricevere attraverso le preghiere, e come queste possono rappresentare un antidoto all'omologazione, alla emarginazione, all'uso di droghe, alla depressione".
L'iniziativa, che ha riscosso un travolgente successo nei due giorni di attività, non ha incontrato, finora, alcun ostacolo da parte delle autorità religiose che, comunque, non hanno espresso alcun giudizio in proposito.


















