Dopo una prolungata fedeltà ai processori Intel, Lenovo amplia la linea dei suoi prodotti adottando, sui desktop, chip della AMD.
In un comunicato, l'azienda annuncia che i PC da tavolo della serie ThinkCentre A63 saranno equipaggiati, a scelta dell'utente, con processori della serie Sempron, Athlon e Phenom. Le macchine, appartenenti alla classe midrange, avranno prezzi variabili dai 300 ai 500 dollari.

L'inversione di rotta di AMD segue il rilascio, avvenuto il mese scorso, del primo laptop Thinkpad equipaggiato, anch'esso, con chip AMD.
L'accordo ha lasciato sorpresi gli osservatori, che avevano guardato a quest'ultimo episodio come isolato, e visto più che altro come un esperimento piuttosto che un nuovo percorso di mercato.
AMD ha, recentemente, adottato una politica sempre più aggressiva per aumentare la sua presenza sul mercato a danno di Intel che, comunque, detiene attualmente l'80% dello share.
L’A63 utilizzerà chip dual, triple e quadcore, basati sulla tecnologia AMD a 45 nm. Lenovo ha comunque annunciato che aggiornerà la linea appena sarà disponibile la nuova piattaforma Leo, che dovrebbe supportare chip dotati di 6 core.
Ma non è finita! Contemporaneamente all'annuncio Lenovo ha presentato 2 nuovi desktop di serie alta, l’M90 e l’M90p, destinati all'area business e basati sui processori Intel Nehalem i5 e i7.
L'azienda, nel presentare queste macchine, ha puntato il dito verso l'area prestazioni. Ottimizzati in maniera adeguata, i due PC sarebbero capaci di eseguire un boot in 35 secondi e uno spegnimento in appena 9.6 secondi, grazie anche a un software sviluppato all'interno dell'azienda e specifico per Windows 7.
Inoltre il sistema, quando abbinato con il monitor L2461x, sempre di progettazione Lenovo, supporterà il touchscreen multifinger.
Tutte le macchine, disponibili sia in formato tower che in minicase, saranno distribuite nel mese prossimo. Per quel che riguarda la serie M90 i prezzi varieranno da 800 a 900 dollari, prezzo oltremodo interessante.
Fonte: TechSpot Inc.


















