Tra le novità presentate al CES questo mese, non poteva non destare attenzione e interesse una soluzione di memoria di massa presentata da Lenovo, costituita da una combinazione ibrida di un disco rigido tradizionale, di tipo magnetico, e un drive SSD.
I due sistemi convivono in maniera assolutamente trasparente. Merito dell'azienda è stato quello di rendere le due periferiche, per così dire, "contigue”, superando di fatto i problemi che precedenti soluzioni di questo tipo avevano creato nell'utilizzo.
In altri termini l'utente, con il RapidDrive, grazie ad un software messo a punto all'interno dell'azienda, non avrà più necessità di preoccuparsi su quali dei due drive sono custoditi i dati, che saranno utilizzati, dinamicamente, per consentire contemporaneamente i benefici di una memoria allo stato solido e la capacità di un disco tradizionale.
Una delle utilizzazioni più evidenti di questo sistema è rappresentato dall'avvio della macchina che, secondo quanto riferisce l'azienda, viene accelerata del 66%.
Il sistema sarà implementato sui notebook Y560 e Y460, il cui lancio è previsto per il prossimo mese.
Fonte: Jkontherun


















