Anche dopo il lancio di Windows 7, Vista continuerà ad essere sottoposto a manutenzione e disponibile per produttori e consumatori, attraverso i comuni canali di dettaglio, fino ad almeno il gennaio del 2011.
Inoltre Microsoft ha annunciato che il supporto per questo sistema operativo sarà definitivamente spento nei prossimi 3 anni, e più precisamente nell'aprile 2012.
Un portavoce ha dichiarato che sebbene Windows 7 potrebbe oscurare del tutto le vendite dello sfortunato Vista, è intenzione della casa madre di abbandonare solo in maniera progressiva l’attuale sfortunata edizione.
Lo stesso portavoce ha comunque escluso che alla comparsa di W7 gli attuali utenti di Vista saranno abbandonati alla loro sorte. Paragonando la scarsa fortuna dell'attuale sistema operativo a quella che arrise ad Me, il funzionario ha dichiarato che, comunque, quattro anni (dal 2007 al 2011) di vita per un sistema operativo possono essere considerati, alla fin fine, sufficienti.
L'annuncio non ha colto di sorpresa gli osservatori, considerando che Microsoft ha sempre assicurato, al momento del passaggio a una nuova versione, la sopravvivenza dei vecchi sistemi operativi per un periodo medio di 2 anni, fin dai tempi di Windows 95.
È comunque evidente che Microsoft continua a soffrire dell'imbarazzo creato dal pesante fallimento di Vista. Nella stessa intervista il funzionario ha infatti ammesso che, una volta che Windows 7 sarà disponibile, ben pochi utenti continueranno a comprare una copia del vecchio OS.
Il tutto è ovviamente legato anche al costo del nuovo sistema, non ancora annunciato ufficialmente. Considerando l'attuale elevato prezzo di Vista in tutte le sue versioni, ben difficilmente si può ipotizzare grande attrattiva per questo sventurato prodotto.
Fonte: Microsoft Co.

















