Gratis non vuol dire senza valore; un gruppo di analisti dell'Istituto di Economia di Oviedo (Spagna) ha avviato, utilizzando diversi canali finanziari, il valore intrinseco del kernel di Linux, giungendo alla conclusione che la versione 2.6.30 vale almeno 1.4 miliardi di dollari, poco più di 1 miliardo di euro.
Non si tratta di una novità assoluta; già nel 2008 uno studio del genere fu avviato giungendo, più o meno, la stessa valutazione.
Il valore è stato stabilito valutando il numero delle linee di codice, lo sforzo degli sviluppatori in termini di ore, le risorse finanziarie utilizzate dai contributori in termini di tempo sottratto ad attività lavorativa.
Sempre a livello di curiosità di studio, IDC (Internationa Data Corporation) avviò, tre anni fa, una valutazione dell'ecosistema Linux, prevedendo che, alla fine del 2010, l'intero ambiente avrebbe avuto un valore di 40 miliardi di dollari.
Fonte: IT Business Edge


















