Il San Jose Mercury News ha riferito ieri che un manager incaricato dei contatti con distributori globali di prodotti iPhone e iPod è stato beccato con le mani nel sacco e accusato di aver accettato oltre 1 milione di dollari in tangenti da una mezza dozzina di fornitori asiatici dei prodotti della Mela.
Secondo l'accusa, il funzionario avrebbe ricevuto le tangenti in cambio di informazioni confidenziali volte a battere la concorrenza nei confronti di altre aziende che partecipavano alle forniture dei prodotti nominati.
Secondo il Wall Street Journal , Paul Shine Devine, questo il nome del funzionario, avrebbe fornito notizie riservate a gruppi della Corea del sud, della Cina e di Singapore.
A tal uopo avrebbe stabilito contatti (e diviso le tangenti) con un altro impiegato, Andrew Ang (della Jin Li di Singapore) per organizzare un giro di trasferimento e vendita delle informazioni che appare, fin d'ora, destinato ad ampliarsi.
Apple si è costituita parte civile presso la Corte della Distretto di San Jose; la prima udienza è fissata per l'inizio della settimana prossima.
Fonte: CNN Money


















