McAfee ha annunciato oggi di aver intenzione di offrire ai clienti business, interessati dall'ultimo aggiornamento che ha mandato in blocco una serie di macchine in tutto il mondo, una sottoscrizione gratuita per un anno ai propri servizi di sicurezza, sotto forma di risarcimento per i danni e i fastidi subiti.
L'azienda, al centro di una tempesta di polemiche per l'aggiornamento sbagliato distribuito giorni fa, ha espressamente dichiarato che il gruppo offrirà ai clienti un pacchetto di servizi, in forma gratuita, inseriti in una suite rilevata dal catalogo dell'azienda.
McAfee contatterà direttamente i clienti che hanno segnalato il problema per stabilire, volta per volta, le modalità di fornitura dei nuovi prodotti.
Si tratta della seconda iniziativa di risarcimento avviata da McAfee, dopo quella della settimana scorsa, destinata a risolvere il problema, immediatamente identificato e riconosciuto, che, sulle macchine dotate di Windows XP service pack 3, mandava continuamente in reboot il sistema.
Precedentemente, l'azienda aveva promesso di voler rimborsare i clienti personali per le spese sostenute per la riparazione del proprio PC. Contemporaneamente un portavoce dell'azienda aveva stabilito che l'importo del rimborso sarebbe stato quello previsto dal supporto tecnico Best Buy Tech Squad per operazioni di questo tipo.
Com'è noto, non si tratta del primo problema che ha colpito l'area degli antivirus. Già nel 2005, Trend Micro aveva speso più di 8 milioni di dollari per risolvere problemi legati a un episodio dello stesso tipo e nel 2007 Symantec aveva offerto una serie di facilitazioni riguardanti il proprio prodotto per compensare alcuni problemi verificatisi nell'area cinese a causa di un aggiornamento sbagliato.
Fonte: ARN


















