Microsoft ha offerto, al MacWorld 2010, una estesa dimostrazione della prossima versione della suite Office per Mac.
In un comunicato ufficiale l'azienda ha rivelato i tre punti di forza della nuova release: migliore compatibilità incrociata con altre piattaforme, nuovi tool di collaborazione e una interfaccia molto più rifinita e particolareggiata.
Inoltre, come già annunciato d'altro canto nell'agosto dell'anno scorso, la suite ospiterà il ritorno di Outlook per Mac, destinato a divenire il client di posta elettronica ufficiale di Office.
Rispettando una promessa già dichiarata nel 2008, la nuova versione di Office includerà un rinnovato e migliorato supporto per il Visual Basic, molto più avanzato rispetto a quello delle edizioni precedenti.
Durante la presentazione, l'azienda ha puntato i riflettori soprattutto la compatibilità della nuova suite, che consentirà la completa leggibilità e utilizzabilità di documenti, spreadsheet, presentazioni con PowerPoint, in forma bidirezionale nei confronti della suite per Windows. "Compatibilità significa molto più e condivisione di formati di file", ha tenuto a precisare Kurt Schmucker, portavoce di Microsoft durante la presentazione, "ma vuol dire corrispondenza e condivisione di flussi di lavoro, collaborazione, e, ovviamente, confrontabilità di interfaccia".
Il portavoce ha congiuntamente dichiarato che la nuova suite diventerà parte integrante di un ambiente di collaborazione da tempo avviato da Microsoft attraverso gli ambienti SharePoint, SkyDrive e Office Web Apps.
Apparentemente, Microsoft sembra abbia imparato molto dalla lezione di Office 2008, che aveva creato non pochi problemi nel trasporto e nell'interscambio verso l'esterno degli utilizzatori Macintosh. Così, nella versione 2011, vediamo comparire il ribbon dell'ambiente Windows che sostituirà il tristemente famigerato Elements Gallery, che, nella versione 2008, si è dimostrato più fastidioso che utile, soprattutto a causa delle sue ingombranti dimensioni e della sua scarsa flessibilità.
Significativo, anche, l'abbandono di Entourage per il ritorno al Outlook, che supporterà importazioni PST, IRM e sarà compatibile con gli ambienti Time Machine e Spotlight.
Infine, gli utenti avanzati accoglieranno con piacere il rinnovato linguaggio macro Visual Basic, che aveva creato problemi in Office 2008 in parte a causa delle difficoltà incontrate nell'implementare le sue funzioni nelle nuove macchine dotate di CPU Intel, in parte perché la stessa azienda non aveva impegnato eccessive risorse nelle operazioni di compatibilità della suite 2008.
Pare che la nuova suite Mac utilizzerà una versione aggiornata della vecchia implementazione Visual Basic precedente a quella prevista per la 2008 e mai utilizzata.
Fonte: MacWorld


















