Jeremy Allison, uno dei padri del progetto Samba, ha accusato il colosso di Redmond di scoraggiare in vario modo gli utenti dall'usare e dal distribuire software sotto licenza GNU.
Allison ha sostenuto che Microsoft sta facendo di tutto per impedire la messa a punto e l'uso di software GPL fatto per interagire con sistemi Microsoft.
Ricordiamo che il progetto Samba comprende software per l'interoperabilità tra sistemi Linux e Windows. Nel 2007 i due produttori avevano firmato un accordo che indicava termini e limiti della stessa interoperabilità. Successivamente Microsoft ha però intrapreso un'azione legale nei confronti di TomTom, accusando l'azienda di violazione di brevetti nell'utilizzo di alcune routine Linux successivamente modificate dal colosso di Redmond. In questo modo Microsoft ha dimostrato di non essere veramente interessata a sotterrare l'ascia di guerra con il mondo open source.
Per Allison questo è stato il segnale di un deciso irrigidimento della politica di protezione dei brevetti di Microsoft, che a suo tempo aveva minacciato azioni legali accusando il mondo Linux di aver violato nel tempo 235 brevetti, anche se ha sempre rifiutato di indicare quali.
Il comportamento attuale appare quindi come un cambiamento di politica, forse dettato da motivazioni commerciali sopravvenute nel tempo. Infatti Microsoft e si era mantenuta, nei mesi scorsi, piuttosto tollerante e aperta alla interoperabilità. Solo dall'inizio di quest'anno ha mostrato una nuova, inaspettata, aggressività.
Fonte: ZDNet

















