Microsoft, ieri, ha rilasciato una dichiarazione che indirettamente conferma l'uso non corretto di routine open source nel tool di gestione USB e DVD di Windows 7.
La notizia della violazione era stata riportata, la settimana scorsa, da diversi blog e pubblicazioni on-line ma Microsoft, che inizialmente aveva mantenuto uno stretto riserbo evitando qualunque commento, aveva poi dichiarato che, secondo l'analisi svolta all'interno dell'azienda, non c'era stata alcuna violazione ne appropriazione indebita di parte del codice.
Ieri è arrivata una nuova precisazione riguardo alla notizia; Microsoft ha dichiarato che "dopo aver analizzato con molta attenzione il codice in questione, non è capace di confermare né di smentire la notizia dell’ infringement. Afferma di essersi rivolto a un'azienda esterna per la messa a punto del tool e, pur condividendo con essa la eventuale responsabilità in caso di accertamento della violazione, si dichiara pronta a porgere le più ampie scuse per aver utilizzato illegalmente, anche se in buona fede, lo stesso codice".
Nello stesso tempo ha dichiarato che, durante la prossima settimana, metterà a disposizione codice sorgente e binario della routine incriminata, trasferendolo sotto le regole della General Public License v2,
Ha inoltre chiesto ufficialmente scusa a tutti gli utenti per aver creato loro, in qualche modo, problemi o imbarazzo.
Fonte: ChatUSA

















