Con la comparsa, la settimana scorsa, della suite Office 365, la versione on-line della popolare suite, Microsoft entra direttamente in competizione con Google, rivaleggiando in quello che finora era stato pressoché esclusivo monopolio del big di motori di ricerca. Ma quali sono statele reazioni?
"Non è un gran giorno per Google", ha commentato Dan Olds, analista del gruppo Gabriel Consulting. "Microsoft, entrando nel mondo delle applicazioni Office on-line, è come un gorilla da 400 kg che entra in uno zoo affollato di gorilla da 400 kg."
L'anno scorso, Google aveva avviato un progetto per promuovere Google Apps nel lucrativo mondo enterprise, col preciso scopo, grazie al cloud computing, di contrastare Microsoft e le sue applicazioni desktop.
Oggi Microsoft entra in campo nella stessa area e le reazioni non si sono certo fatte attendere. David Girouard, presidente della divisione Google Enterprise, ha commentato l'episodio con le parole "... Microsoft ha fatto troppo tardi ad arrivare a questo appuntamento!"
Olds, rispondendo al commento ha ammesso: "... certo, Google Office Apps è presente sul mercato da molto più tempo di noi, ha un parco utenti considerevole e una buona reputazione, ma non esiste niente di insormontabile, sul Net".
Così, la contesa avviata a distanza tra i due giganti diventa sempre più aspra, con un confronto diretto dei motori di ricerca e, adesso, di prodotti Office; dal lato Microsoft la nuova iniziativa, sebbene giunta in ritardo sul mercato, vanta però una lunga tradizione nelle applicazioni desktop che dovrebbe garantire un sicuro successo all'iniziativa.
Brad Shimmin, analista di Current Analysis, ha fatto notare: "Negli anni 90, Microsoft ha sottovalutato l'importanza del Web, consentendo ai rivali, come ad esempio Netscape, di dominare il mercato dei browser. Ma ha dimostrato, negli anni successivi, di poter rapidamente riguadagnare il tempo perduto e cambiare le carte in tavola, imponendo standard anche in ambienti ampiamente dominati dalla concorrenza".
Oggi, però, lo scenario è diverso, considerando la popolarità acquisita dall'applicazione Google e dal fatto che, al contrario di allora, ambedue i contendenti dispongono di risorse finanziarie progettuali pressoché illimitate.
L'unica è restare a guardare...
fonte: Two Roads Professional


















