Siamo in piena guerra di browser, come dimostrano gli scontri nella commissione antitrust dell'Unione Europea e il susseguirsi di annunci di novità da parte dei produttori di software di navigazione.
Del resto il piatto è ricco e l'esito dei giochi è tutt'altro che scontato, visto che Microsoft continua a perdere terreno e Google non ha nessuna intenzione di restare in panchina.
La controffensiva di Microsoft passa anche attraverso una dimostrazione delle prestazioni di Internet Explorer 8. Secondo il report pubblico scaricabile da questa pagina, i tempi in secondi di rendering delle home page dei più importanti siti del Web risulterebbero inferiori per Internet Explorer 8 rispetto ai suoi più diretti concorrenti basati su motori open source.
Si tratta naturalmente di risultati parziali e di parte, che fanno riferimento alle edizioni attuali dei due browser (Firefox 3.05 e Chrome 1.0) e non a quelle ancora in fase di sviluppo, con cui IE8 dovrà confrontarsi nel mondo reale.
La novità è però il tentativo di Microsoft di competere nel campo minato delle prestazioni, dove i suoi rivali hanno sempre dimostrato di avere più carte da giocare.
Un estratto della tabella dei tempi rilevati nel test lo trovate su Arstechnica.


















