Microsoft Corporation ha lanciato, due giorni fa, un upgrade del suo software Office, con lo scopo di mantenere ancora una volta l'assoluto predominio nelle applicazioni business mentre tenta di contendere, parallelamente, il primato anche alle alternative on-line offerte da Google.
Gli aggiornamenti riguardano, nello specifico, i prodotti Word, Excel, Outlook e PowerPoint.
Tra le numerose migliorie apportate, le più evidenti sono la possibilità di eseguire l'editing di foto in Word, l'inserimento in modo più avanzato e semplice di video in PowerPoint e dell'aumento della collaborazione tra le varie applicazioni e i diversi documenti, oltre alla possibilità di collegare i contatti e-mail nell'ambiente Facebook.
Ma probabilmente la caratteristica più importante di questo aggiornamento, anche se non immediatamente la più evidente, è l'entrata dei prodotti Microsoft nell'ambiente cloud, con lo scopo di consentire agli utilizzatori di manipolare documenti presenti su server remoti, ovunque essi siano.
Ancora, i clienti corporate avranno la possibilità di acquisire accesso immediato a Microsoft Office Web Apps - la versione on-line di Word, PowerPoint ed Excel - destinato anche a servire utenti connessi attraverso palmari o apparecchiature, in ogni caso, portatili.
Gli utenti ordinari potranno utilizzare le versioni on-line gratuitamente per il prossimo mese, utilizzando il servizio Microsoft Windows Live; scopo della compagnia, con questa mossa, è di invogliare gli utenti effettivamente utilizzanti questo tipo di servizio a passare alla iscrizione full che, a secondo del livello di caratteristiche richiesto, costa da 100 a 500 dollari.
Con questa mossa Microsoft entra direttamente in competizione con Google Docs, ambiente da tempo disponibile che consente agli utenti di utilizzare programmi Office senza bisogno di scaricare software. Google offre questo tipo di servizio in forma gratuita per uso personale, addebitando 50 dollari per utente in caso di utilizzo da parte di aziende.
Secondo il gruppo, attualmente sarebbero più di 25 milioni gli utenti che si affidano a questo servizio, che fu avviato, lo ricordiamo, circa 4 anni fa.
Fonte: Reuters


















