Ancora alla ribalta il modulo Google che consente a Chrome di effettuare il rendering dei motori JavaScript e che ha dimostrato di avere una forte influenza positiva anche su Internet Explorer 8, migliorandone notevolmente la velocità.
Microsoft ha però svelato un lato oscuro di questo prodotto.
In una e-mail ad Ars Technica, l'azienda ha messo in guardia dall'adozione, dichiarando senza mezzi termini che "Google Chrome Frame, se installato come plug-in, abbassa pericolosamente il livello di sicurezza" del suo browser.
Le espressioni nei confronti del modulo non sono state certo leggere. Nella e-mail e si legge che "... questa pratica introduce un livello di rischio che nessuno si sognerebbe di minimizzare consigliandolo ad amici e familiari".
Ars Technica ha definito l'affermazione "ridicola". Non c'è dubbio, ha dichiarato, che una grande quantità di malware sia stato progettato per colpire Chrome e derivati, ma non è detto che la combinazione IE8-Frame ne sia affetta in maniera particolare.
Gli attacchi temuti hanno come target le misure di sicurezza di Chrome e non hanno, in teoria, più possibilità di colpire altri ambienti.
Almeno finora...
Fnte: ArsTechnica

















