Alla Professional Developers Conference dei progettisti ufficiali Microsoft tenutasi nell'ultimo weekend a Los Angeles, quelle che sono state definite le "superstar" della sezione sviluppo di Microsoft hanno dichiarato, unanimamente, il loro grande affetto verso i vecchi metodi di insegnamento e, in particolare, verso le vecchie tecniche di codifica del software.
Don Box, uno dei più brillanti sviluppatori Microsoft, ha espressamente dichiarato: "... ancora oggi, non saprei fare a meno del mio text editor!".
Le affermazioni, paradossalmente, si sono riferite soprattutto all'ambiente di programmazione grafico che, apparentemente, più di tutti dovrebbe beneficiare delle nuove tecniche di programmazione. Addirittura, Jeffrey Snover, altro personaggio di spicco nello staff di programmazione di Microsoft e progettista del tool di script PowerShell di Windows, ha, curiosamente, dichiarato: "... finché ci sono 5 cose da gestire sullo schermo tutto va bene ma quando queste salgono a 500, i nuovi sistemi di gestione della programmazione diventano praticamente inutilizzabili fino a far letteralmente fumare il cervello".
Ancora, Butler Lampson, capogruppo dello staff tecnico di test degli ambienti grafici Microsoft, si è così espresso: "... la programmazione visuale può essere facile da imparare e può aiutare gli sviluppatori a diventare più produttivi ma è altrettanto capace, senza preavviso, di deludere. Personalmente preferisco ancora, di gran lunga, la vecchia tecnica di scrittura dei diagrammi in forma manuale".
È non è un'affermazione da poco, considerando che Lampson vinse, nel 1992, l'ambito Computing Machinery’s A.M. Turing Award per il suo "eccezionale contributo al personal computing e alla computer science”. Ricordiamo inoltre che Lampson è creatore di nove linguaggi di programmazione specializzati.
Il coro non si ferma qui, tant'è che numerosi sviluppatori, nello stesso congresso, hanno espresso il proprio augurio di creazione, ex novo, di un nuovo completamente ridisegnato ambiente di programmazione parallela, rinunciando definitivamente a quello attualmente presente.
Fonte: MSDN Events

















