Microsoft ha totalizzato, nel 2009, un poco invidiabile primato, totalizzando circa un paio di centinaia di scoperte di buchi dei diversi sistemi operativi, del browser e del pacchetto Office.
Nell'ultimo mese, l'azienda ha pubblicato 10 bollettini e sanato 31 bug, a fronte di un solo bollettino pubblicato nel gennaio dello stesso anno. La cosa che più preoccupa è, comunque, il fatto che negli ultimi 3 mesi il numero dei patch destinati al neonato Windows 7 sono sempre di più aumentati.
Continuando a citare numeri, 44 dei bollettini sono stati definiti critici (definizione con cui vengono indicate le situazioni più preoccupanti) e 27 importanti. Dei 74 bollettini citati nel titolo, solo 5 sono stati definiti di importanza modesta.
Per quel che riguarda l'analisi dei contenuti, scopriamo che nell'anno sono stati scoperti 5 bug di DoS, 3 spoofing, 11 falle nei privilegi.
Ben 157 sono stati i exploit capaci di forzare l'esecuzione remota di codice; a fronte dei 5 bug di DoS effettivamente scoperti e segnalati dagli utenti e dagli osservatori specializzati, Microsoft ne ha aggiunti, di suoi, altri 2, portando il totale a 7.
Una delle notizie più preoccupanti riguarda Windows Server 2003, etichettato come il meno sicuro di tutti i software Microsoft. Almeno finora, Windows 7 dimostra una maggiore blindatura, ma, come ha affermato Mark Sleitberg di CSA Times, è solo questione di tempo, la collezione di Windows 7 crescerà sicuramente.
Internet Explorer 6 non manca certo all'appello, con 7 exploit (di cui solo 6 risolti); segue IE 7 (6 exploit) e IE8 (che, finora, ne ha collezionato solo 3).
Sul fronte degli applicativi, Office 2003 vanta 13 problemi a fronte degli 11 di Office 2007, valori superiori alla versione 2000 che, nell'anno passato, ne ha totalizzato di solo 8.
Neppure Apple si salva; Office 2004 e Office 2008 per Mac vantano 6 patch ciascuno nel 2009.
Fonte: BlogoFlux


















