Microsoft ha ufficialmente posposto la pubblicazione della versione beta di Windows 7, disponibilità precedentemente annunciata per le ore 12 del giorno 9 gennaio.
La motivazione ufficiale di questa decisione è legata al fatto che le richieste di download sono state talmente elevate da bloccare la funzionalità del servizio di download messo a punto per l'occasione.
Venerdì scorso, il CEO Steve Ballmer aveva promesso che questa release, già a disposizione degli sviluppatori, sarebbe stata resa pubblica nel pomeriggio di ieri ma già in mattinata la congestione dei siti destinati a prestare il servizio appariva elevata fino al blocco. Già mezz'ora dopo il tentativo di collegamento il server riportava messaggi del tipo "Server is too busy" o “This site is currently exsperiencing tecnica difficulties, please check back in the next business day”.
Microsoft aveva previsto fin dall'inizio un blocco di 2,5 milioni di chiavi di attivazione della versione beta, ma l'urgenza con cui il servizio è stato sospeso lascia immaginare che la richiesta abbia superato di gran lunga le aspettative.
Non si tratta del primo caso del genere; già nel giugno del 2006, al lancio della versione beta 2 di Vista, nella prima ora di servizio Microsoft invitava gli utenti a ordinare il DVD piuttosto che continuare a tentare il download, non garantendo alcuna qualità di quest'ultimo.
Così come accaduto nel 2006, anche stavolta Microsoft aveva considerato di distribuire la sua versione attraverso il servizio di BitTorrent; aveva poi soprasseduto all'idea, senza specificarne il motivo. D'altro canto è opportuno ricordare che la versione 32 bit di Windows 7 distribuita agli sviluppatori era sfuggita da tempo al controllo ed era apparsa, un paio di giorni dopo la conferenza dedicata, proprio su BitTorrent.
Microsoft non ha comunicato la data ufficiale prevista per il nuovo rilascio.
Fonte Microsoft


















