Da Techup a Fotozona

Microsoft vs UE, Redmond abbassa la testa

Ancora nessun voto
17
12 2009
EU.jpg

Di Raffaello De Masi

Sparisce da Windows Internet Explorer obbligatorio

 

La lunga battaglia legale che ha contrapposto la Comunità Europea al colosso americano è giunta al termine.

La commissione antitrust di Brussels ha ottenuto la garanzia che chi installerà Windows potrà scegliere il browser di sua preferenza senza per questo essere obbligato a mantenere, nel sistema, anche Internet Explorer, cosa inevitabile fino ad oggi.


Il commissario speciale del gruppo che da tempo segue il problema, Neelie Kroes, ha apertamente espresso la propria soddisfazione per la conclusione della lunghissima vicenda che vedeva imporre l'uso di Internet Explorer come browser predefinito e, cosa ritenuta ancora più inaccettabile, non disinstallabile.


Nella lunga controversia che ha caratterizzato la vicenda, Microsoft aveva rischiato, proprio per la sua pervicacia nel voler sostenere l'integrazione del suo browser nel sistema operativo, una multa pesante. Da circa due  anni i commissari europei avevano accusato la società di abuso di posizione dominante, trascinandola in un giudizio che ha raggiunto, qualche giorno fa, la sua definitiva conclusione.


Da questo momento, chi installerà Windows si ritroverà, durante il processo, di fronte a una schermata di scelta che gli permetterà di selezionare, una volta per tutte, il browser preferito da una lista di 12, dai più noti è diffusi tra i più sconosciuti tra cui, ovviamente, non potevano mancare Opera, Firefox, Safari, Chrome.


La vera novità sta nel fatto che questa funzione, oltre che essere implementata nei nuovi sistemi operativi in distribuzione, verrà inserita anche in quelli già correnti, tramite un aggiornamento che interesserà tutti i sistemi operativi da Windows XP in poi.


La Microsoft ha tempo fino a marzo 2010 per mettere a punto i tool adatti a garantire questa scelta che, tra l'altro, comprenderà anche la possibilità di poter disinstallare definitivamente Internet Explorer attualmente presente in default.


Le pene pecuniarie previste per il ritardo nell'inadempienza sono piuttosto pesanti, rappresentate da una multa pari al massimo del 10% della cifra d'affari annuale del gigante dell'informatica.

Come si vede, la comunità europea è stata davvero di mano pesante, proseguendo in una battaglia che dura da anni e che ha già visto Microsoft multata di 1,6 miliardi di euro per aver mantenuto nascoste informazioni relative al proprio software, con lo scopo di impedire l'interfacciamento e l’interoperabilità con altri prodotti analoghi.


Fonte:Yahoo! Finance

Commenti

commenti

Invia nuovo commento

Il contenuto di questo campo è privato e non verrà mostrato pubblicamente.
  • Indirizzi web o e-mail vengono trasformati in link automaticamente
  • Allowed HTML tags: <a> <em> <strong> <cite> <code> <ul> <ol> <li> <dl> <dt> <dd>
  • Linee e paragrafi vanno a capo automaticamente.

Maggiori informazioni sulle opzioni di formattazione.

Ultimi Articoli

Fritz! AVM, prova completa del Fritz!WLAN Repeater N/G

repeater 3.jpg [Internet]

Finalmente disponibile in Italia, dopo una lunga attesa, il repeater da lungo tempo presente sui cataloghi della casa di Berlino.
Si tratta di una piccola periferica che permette di ridistribuire il segnale Wi-Fi attraverso funzioni di ripetitore, con una serie aggiuntiva di interessanti opzioni e con un sistema di messa a punto iniziale del tutto automatico.

Ipad. Bello, ma perché comprarlo?

ipad_cop.jpg [Mobility - Prova]

Considerazioni a mente fredda di un utente Windows su pregi e difetti dell'ultima novità Apple, che non è un netbook, non è un tablet, e nemmeno un ebook reader, ma vale lo stesso la pena di provarlo.

Come fare... Installazione veloce del sistema operativo

Screwdrivers.jpg [HW&SW]

Una delle operazioni più fastidiose, in caso di avvio e di messa a punto di una macchina vergine o di rimessa in ordine completa di un sistema troppo "pieno" o sballato è quella di rieseguire, passo passo, tutte quante le operazioni di installazione, dal sistema operativo di base all'aggiornamento dei driver agli upgrade del sistema stesso.

Come superare queste difficoltà? Ecco la risposta!

Panasonic Lumix G2 e G10
Le nuove "quasi reflex" micro QT

P1000157.jpg [Fotografia - Approfondimento]

Abbiamo toccato con mano i nuovi modelli di "reflex senza specchio" firmati Panasonic, in arrivo questa primavera. La G2 ha lo schermo touch e la G10 costa meno

Notebook al sicuro
Le borse in rassegna

DSC_5632.jpg [Mobility - Guida all'acquisto]

Se avete appena comprato un nuovo portatile è meglio assicurargli subito la massima longevità scegliendo il modo giusto per trasportarlo. Ecco una rassegna di borse fatte apposta per tenere al sicuro notebook e documenti, a partire da 18 euro

Corel PaintShop Photo Pro X3
Fotoritocco per tutti

04_cornici_800.jpg [Fotografia - Prova]

Paint Shop Pro è uno dei più apprezzati software amatoriali per il ritocco fotografico. Sviluppato agli inizi degli anni '90 dalla Jasc, nel 2004 è passato sotto l'ala protettiva di Corel, che lo ha ulteriormente potenziato fino a renderlo competitivo con applicativi importanti come Photoshop Elements. Abbiamo provato la versione X3, che si rivolge sia all'utente alle prime armi, sia all'appassionato.


Ultime Notizie

Giovedì 2 Settembre 2010

Mercoledì 1 Settembre 2010

Martedì 31 Agosto 2010