Microsoft, al centro di una battaglia legale riguardante violazioni di copyright del codice di Microsoft Word e dei prodotti ad esso collegati, dopo una contesa di diversi mesi conclusasi, alla fine dell'anno scorso, con una sentenza che le imponeva il ritiro dal mercato del suo prodotto, ha iniziato a ritirare Word 2007 dal mercato da ieri.
Da questa data la commercializzazione del prodotto è interrotta; sebbene l'esclusione dall'uso non pregiudichi i diritti degli acquirenti già consolidati, l'avvenimento, definito da Microsoft "disastroso", ha destato un grande rumore nella comunità dei produttori internazionali, che hanno temuto, e continuano a temere, un effetto domino nei confronti di applicazioni da essi prodotte.
Contemporaneamente Microsoft ha già annunciato di avere allo studio e di essere capace di proporre, in tempi brevi, una nuova versione aggiornata di Microsoft Office, rispettosa delle ordinanze del tribunale ma che, secondo le stesse dichiarazioni, non presenterebbe praticamente alcuna differenza pratica con la variante precedente.
Secondo quanto riferisce poi la BBC, Microsoft avrebbe avviato una nuova azione legale di opposizione alla sentenza, tre giorni fa, per ottenerne l'annullamento o almeno la revisione, probabilmente anche per contenere una stima dei danni subiti dall'azienda avversaria, stima che, nella sentenza definitiva, prevedeva un risarcimento record.
Fonte:New York City News


















