La console Microsoft Xbox 360 come la Wii di Nintendo: videogiochi controllati coi soli movimenti del corpo. Si chiama Project Natal, è stato annunciato in anteprima l'estate scorsa, ora arriva la conferma e la tempistica. E arriva dal CES di Las Vegas. Ne parla Robbie Bach, responsabile della divisione gaming device di Redmond. Entro l'anno – probabilmente dal prossimo Natale – periodo clou per il gaming – sarà possibile controllare la Xbox 360 senza telecomando, ma coi soli movimenti del corpo corrispondenti a quelli da riprodurre a video. Il video qui sotto rende bene l'idea.
A differenza della Wii, con Projetc Natal e Xbox 360 si potrà giocare “a corpo libero” senza tenere niente in mano. Il sensore si trova su una barra orizzontale lunga 23 cm collocabile vicino al televisore, dotata di videocamera RGB, un sensore di profondità, un microfono per i comandi vocali, un processore che controlla funzioni come il riconoscimento facciale, quello della voce e dei movimenti del corpo.

Project Natal è il nome in codice della periferica che consentirà di giocare con la Xbox di Microsoft senza controller.
Secondo chi l'ha provato in anteprima, Project Natal sarebbe anche in grado di riconoscere il sesso del giocatore, creando a video un avatar corrispondente.
La tecnologia scelta da Microsoft ha pro e contro: massima libertà di movimento, senza necessariamente dover tenere periferiche in mano (anche se non è escluso a priori, per esempio un volante), dall'altra però forse una maggiore difficoltà a rilevare e interpretare i movimenti a distanza.
Project Natal non è l'unica novità per la console Microsoft: c'è anche Game Room, e anche questo è un mettersi al passo con il prinicpale concorrente. Game Room è nuovo servizio di Xbox Live: una sala giochi virtuale con i giochi arcade classici degli anni '70 e '80 (per capirci, i “videogiochi da bar”), quelli delle console come Atari 2600 e Intellivision, con titoli come Tetris e Pacman, per citarne due tra i più famosi.
Microsoft prevede di rilasciare un migliaio di titoli in tre anni, cominciando dai primi 30 dalla prossima primavera. I giochi, una volta acquistati, si dovranno acquistare e saranno poi giocabili sia sull'Xbox sia sul PC Windows. Nel primo caso si potranno invitare gli amici nella propria collezione personale e sfidarli online.
Fonte: Microsoft


















