100 milioni di dollari in meno in un anno, con un crollo del 54% del fatturato; conti in rosso. Sono gli ultimi dati relativi allo Zune, il media player portatile Microsoft nato poco più di due anni fa come concorrente dell'iPod di Apple. E poi tagli di 5000 unità al personale, il 5% del totale in Microsoft.
Anche se non c'è stata nessuna dichiarazione ufficiale esplicita in questo senso, questi dati lasciano supporre che l'avventura dello Zune stia per finire.
Le ragioni di questa probabile uscita di scena sono diverse. Quelle immediate le abbiamo viste. Ma le cause vere dell'insuccesso dello Zune (peraltro mai approdato in Europa) vanno cercate più indietro: con il "progetto Zune", partito a fine 2006 col primo modello, Microsoft si è sempre trovata a inseguire Apple. Non solo col lettore digitale (tutti conosciamo il successo planetario dell'iPod), ma anche con il portale dei contenuti digitali (Zune Marketplace opposto ad iTunes). Non è bastato a offrire un'alternativa alle soluzioni Apple.

Foto qui sopra - Microsoft Zune (a sinistra, nella prima versione) ed Apple iPod (a destra). Tra lo schermo più grande dello Zune e la ghiera di comando dell'iPod, con tutti i pulsanti integrati nella ruota per scorrere tra i menu, il pubblico ha premiato la soluzione Apple.
Ma il progetto Zune non finisce del tutto. Se l'hardware non ha avuto fortuna, la parte software infatti potrebbe essere recuperata all'interno della nuova release di Windows Mobile, la 6.5.

Foto qui sopra - Lo Zune 2, lanciato nell'autunno 2007, un anno dopo la prima versione. Non è bastato a vincere la sfida con l''iPod di Apple.
Fonte: Bintmusic


















