Sugli smartphone con grande schermo e ad alta potenza è guerra aperta. Dopo iPhone 4s e Galaxy Nexus scende in campo anche Motorola con il Razr: uno schermo multitouch da 4,3” Super Amoled, un design curato: frontale in vetro Coming gorilla Glass e fibre in Kevlar, inserti in alluminio, tutto il telefono, comprese le parti interne, con rivestimento idrorepellente.

Il sistema operativo è Android 2.3; la configurazione hardware comprende un processore Dual core da 1,2 Ghz e 1 GB di RAM. La fotocamera è da 8 Megapixel e riprende anche video Full-HD, mentre la videocamera frontale è da 1280x720 pixel.
Due funzioni speciali del Motorola Razr sono le Azioni Intelligenti e MotoCast. Azioni Intelligenti esegue automaticamente alcune operazioni di routine come cambiare le impostazioni Bluetooth e Gps quando si torna a casa, mandare un avviso alle persone a cui non si è potuto rispondere, abbassare la suoneria quando si arriva in ufficio.
MotoCast invece consente di vedere in streaming o scaricare su smartphone i contenuti del computer di casa o dell'ufficio.
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Il Razr si può collegare alla stazione multimediale hd, ai tv hd e agli altoparlanti, alla tastiera e mouse bluetooth per usare le applicazioni web e lavorare sui documenti e c'è un telecomando per controllare i contenuti sullo schermo.

Si collega anche a due piccoli simil- notebook, uno da 14 pollici e uno da 10 pollici, con tastiera schermo e webcam. Sono il Lapdock 500 pro e il Lapdock 100, con cui modificare documenti, chattare con la webcam navigare sul web.
Il Motorola Razr sarà commercialzzato in Italia da TIM, oppure, slegato dagli abbonamenti ai provider, a 599 Euro, dalla seconda metà di novembre.


















