Da Techup a Fotozona

Nascono i metalli dotati di intelligenza

Average: 2 (1 vote)
27
11 2009
Brain.jpg

Di Raffaello De Masi

Messo a punto un sistema che consentirà a componenti metallici, usati nella produzione di qualsiasi struttura o apparecchiatura, di essere equipaggiati di un chip già durante il processo di fusione

I nuovi componenti metallici prodotti grazie alla SLS, Selective Laser Sintering, verranno dotati, durante la loro produzione, di un chip RFID (Radio Frequency IDentification) ovvero di un sistema di identificazione a radiofrequenza capace di trasmettere dati destinati alla identificazione del prodotto stesso.

Finora il tentativo di inserire chip di questo tipo aveva funzionato solo sotto forma di applicazione aggiuntiva al prodotto finito. Alcune ricerche portate avanti dalla Euromold di Francoforte hanno consentito di integrare, all'interno di componenti metallici, un RFID anche durante la produzione.

Il problema che finora si era posto nell'utilizzare questa tecnologia era legato all'alta temperatura che coinvolgeva il processo di costruzione della componentistica, cosa che non permetteva di inserire chip durante le fasi di produzione.La nuova tecnica permette, invece, di avviare l'inserimento durante la stessa fase di produzione.

Oggi la tecnica RFID consente operazioni di immagazzinamento e gestione dei prodotti in maniera estremamente rapida; attraverso di essa è possibile etichettare oggetti o merci, identificandoli automaticamente attraverso la lettura dei dati inviati in radiofrequenza.

Finora l'utilizzo di un sistema del genere era possibile solo applicando un’etichetta che conteneva il chip sul prodotto a patto che non superasse mai, durante il suo ciclo di vita, i 100 °C. Ad alte temperature la tecnologia invece falliva, con la distruzione del componente.

La ricerca, avviata dal Fraunhofer Institute for Manifacturing and Avanced Material di Bremen, ha sviluppato un nuovo processo non distruttivo, chiamato Rapid manifacturing, che crea, a livello di complesso molecolare, un modello tridimensionale delle strutture cristalline del metallo che vengono distribuite, in forma di polvere, su uno strato sottoposto a fusione e successivamente raffreddato per ospitare lo strato successivo. In questo modo, secondo ricercatori, il modulo RFID può essere incluso senza problemi all'interno dell'oggetto prodotto.

Il sistema potrebbe essere utile in diverse applicazioni, come inserimento del numero di serie o della data di produzione. Inoltre può essere realizzato in modo da acquisire dati durante il periodo di utilizzo della macchina in cui è inserito. Questo senza pericolo che lo stesso chip possa essere in qualche modo manomesso o staccato dall'apparecchiatura cui si riferisce.

La cosa non è rimasta solamente al livello di ricerca, in quanto la Fraunhofer Additive Manifacturing Alliance ha messo a punto anche una tecnologia adatta a creare catene di produzione che utilizzano questo metodo. Durante la presentazione, l'azienda ha rivelato che ben ho 10 istituti di ricerca di diverse parti del mondo hanno partecipato, in varia misura, al progetto.
 

Fonte: EPMA  

Commenti

commenti

Invia nuovo commento

Il contenuto di questo campo è privato e non verrà mostrato pubblicamente.
  • Indirizzi web o e-mail vengono trasformati in link automaticamente
  • Allowed HTML tags: <a> <em> <strong> <cite> <code> <ul> <ol> <li> <dl> <dt> <dd>
  • Linee e paragrafi vanno a capo automaticamente.

Maggiori informazioni sulle opzioni di formattazione.

Ultime Notizie

Venerdì 30 Luglio 2010

Giovedì 29 Luglio 2010

Mercoledì 28 Luglio 2010

Ultimi Articoli

Fritz! AVM, prova completa del Fritz!WLAN Repeater N/G

repeater 3.jpg [Internet]

Finalmente disponibile in Italia, dopo una lunga attesa, il repeater da lungo tempo presente sui cataloghi della casa di Berlino.
Si tratta di una piccola periferica che permette di ridistribuire il segnale Wi-Fi attraverso funzioni di ripetitore, con una serie aggiuntiva di interessanti opzioni e con un sistema di messa a punto iniziale del tutto automatico.

Ipad. Bello, ma perché comprarlo?

ipad_cop.jpg [Mobility - Prova]

Considerazioni a mente fredda di un utente Windows su pregi e difetti dell'ultima novità Apple, che non è un netbook, non è un tablet, e nemmeno un ebook reader, ma vale lo stesso la pena di provarlo.

Come fare... Installazione veloce del sistema operativo

Screwdrivers.jpg [HW&SW]

Una delle operazioni più fastidiose, in caso di avvio e di messa a punto di una macchina vergine o di rimessa in ordine completa di un sistema troppo "pieno" o sballato è quella di rieseguire, passo passo, tutte quante le operazioni di installazione, dal sistema operativo di base all'aggiornamento dei driver agli upgrade del sistema stesso.

Come superare queste difficoltà? Ecco la risposta!

Panasonic Lumix G2 e G10
Le nuove "quasi reflex" micro QT

P1000157.jpg [Fotografia - Approfondimento]

Abbiamo toccato con mano i nuovi modelli di "reflex senza specchio" firmati Panasonic, in arrivo questa primavera. La G2 ha lo schermo touch e la G10 costa meno

Notebook al sicuro
Le borse in rassegna

DSC_5632.jpg [Mobility - Guida all'acquisto]

Se avete appena comprato un nuovo portatile è meglio assicurargli subito la massima longevità scegliendo il modo giusto per trasportarlo. Ecco una rassegna di borse fatte apposta per tenere al sicuro notebook e documenti, a partire da 18 euro

Corel PaintShop Photo Pro X3
Fotoritocco per tutti

04_cornici_800.jpg [Fotografia - Prova]

Paint Shop Pro è uno dei più apprezzati software amatoriali per il ritocco fotografico. Sviluppato agli inizi degli anni '90 dalla Jasc, nel 2004 è passato sotto l'ala protettiva di Corel, che lo ha ulteriormente potenziato fino a renderlo competitivo con applicativi importanti come Photoshop Elements. Abbiamo provato la versione X3, che si rivolge sia all'utente alle prime armi, sia all'appassionato.