Venerdì scorso, Intel ha presentato il ridisegno delle categorie dei suoi core CPU, che sono oggi suddivisi in tre gruppi: Core i3, i5 e i7.
Il primo, come è facile immaginare, rappresenta il gradino inferiore della famiglia ed è destinato a macchine di basso profilo/costo. Per gli altri le prestazioni crescono proporzionalmente.
Ad inaugurare il nuovo brand sta per arrivare il chip di prossima generazione, nome in codice Lynnfield, che sarà distribuito in differenti forme nelle categorie 5 e 7.
Nello stesso annuncio Intel ha rivelato il destino dell’ormai datato Centrino, che verrà utilizzato nel mondo del Wi-Fi e del WiMax. Il processore continuerà ad essere impiegato, in questo anno, ancora su macchine di basso profilo e sarà ancora presente in catalogo, ma è evidente che il suo destino è ormai segnato.
La sorte dei vecchi nomi non è stata ancora ben definita. Celeron sarà ancora usato per le macchine entry level, Pentium per basic computing e Atom per periferiche dai netbook agli smartphone. Ma anche le vecchie definizioni Core (Core 2 Duo e Core 2 Quad) scompariranno più o meno presto.
Fonte: Ars Techica


















