Il successo di vendite che aveva arriso, al momento della presentazione, allo smartphone di Google si è significativamente ridotto a favore allontanandosi sempre di più dai traguardi di iPhone e del Motorola Droid.
Lo riferisce Flurry , citando un valore totale delle vendite di Google attestato intorno ai 135.000 esemplari acquistati in 74 giorni, a fronte del milione di iPhone e dell’1.05 milioni dei telefoni Droid prodotti da Motorola.
I risultati rappresentano, per Google, una vera doccia fredda, considerando che, al suo lancio, l'azienda non aveva nascosto di voler giocare un più ampio ruolo nel business della telefonia mobile.
Analizzando i motivi di questo insuccesso, Flurry fa notare che alla base c'è il fatto che lo smartphone può essere acquistato solo su Web e non è disponibile presso i negozi dei rivenditori. A questo si aggiunge il fatto che Google ha pubblicizzato il telefono solo on-line, rifiutando, fin dall'inizio, di affrontare le spese di un lancio attraverso pubblicità televisiva e campagne ad hoc di alto profilo, cosa che invece sia a iPhone e Droid avevano fatto a suo tempo.
Le analisi di Flurry, pubblicate a metà settimana, sono state in parte contestate da altri analisti, come Kaufman Brothers, che comunque pubblicano dati di poco superiori e, quindi, ben lungi dai traguardi raggiunti dai rivali.
comScore, da sempre considerato affidabile nelle sue statistiche, ha evidenziato come la fetta di mercato degli smartphone basati su Android si sia più che triplicata dall'ottobre dell'anno scorso, con uno share di oltre il 7%. Apple mantiene invece le sue quote stabili, con valori intorno al 25%.
Probabilmente a poco servirà anche l'annuncio di una nuova versione di Nexus One compatibile con network 3G; in questo caso tutto è legato, specialmente negli Stati Uniti, al costo dei contratti che le diverse aziende telefoniche offrono, mettendo a disposizione gli smartphone a costi particolarmente accattivanti.
Fonte: Reuters


















