Il Nexus One costa a Google (tramite HTC) 174 dollari e 15 cent di componenti hardware (escluso l'assemblaggio): è quello che si chiama tecnicamente Bill Of Materials, calcolato sui principali prodotti hi-tech da iSuppli, azienda che oltre alle ricerche di mercato si occupa anche di sezionare i principali prodotti hi-tech, studiarne il design e valutarne i costi di produzione, al netto di costruzione, software, accessori, diritti, filiera produttiva. Tutto compreso, come abbiamo visto, si arriva a 529 dollari all'utente finale, escludendo i piani tariffari degli operatori telefonici.

Il Nexus One, solo hardware al netto del montaggio, vale 174,15 dollari (foto: iSuppli).
E poi si scopre, sezionando il cellulare come hanno fatto in iSuppli, che tra i principali OEM che hanno contribuito al Nexus One c'è Samsung, divisioni Mobile Display e Semicondutcor. Tra le altre, Qualcomm, Synaptics (pannello capacitivo) e Texas Instruments per l'alimentazione.

Il Nexus One "smontato da iSuppli, che ne ha calcolato i costi "grezzi", come per molti altri prodotti hi-tech (foto: iSuppli).
Ma quanto costano questi componenti base? Ecco le stime di iSuppli, in ordine di incidenza sul costo complessivo:
Processore Snapdragon 30,50 dollari; calcolando anche i componenti che si occupano della gestione energetica e i chip che gestiscono le radiofrequenze, l'hardware firmato Qualcomm pesa sul Nexus One per oltre il 20% del totale
Display AMOLED, 23,70 dollari A questo bisogna aggiugere il montaggio dello schermo touchscreen capacitivo, fornito da Synaptics, stimato in 17,50 dollari, il 10% del totale.
Memoria (4 GB e slot MicroSD): 20,40 dollari, 11% del costo dei materiali.
Qui sotto, la tabella di iSuppli con tutti i costi in dettaglio dei componenti hardware del telefonino costruito da HTC per Google.

Gli analisti di iSuppli riconosce al Nexus One il merito di unire la buona qualità costruttiva, grazie alla soluzione “unibody” (lo chassis è un monoblocco), con le ultime tecnologie hardware in fatto di cellulari, come il processore Snapdragon da 1 Ghz e lo schermo capacitivo tipo AMOLED. Tutte soluzioni già adottate singolarmente in altri smartphone: lo Snapdragon sul Toshiba TG01, lo schermo AMOLED sul Samsung Galaxy i7500, dove però è da 3,2” contro i 3,7” del telefonino Google. Ma mai tutte insieme prima del Nexus One.
Nonostante tutto, fa un certo effetto pensare che il prezzo "grezzo" del Nexus One sia inferiore di 350 dollari rispetto al prezzo di vendita; detto in altri termini, di quei 529 dollari il valore del telefono è solo poco più del 30%.
Fonte: iSuppli


















