Da tempo pare proprio che un cellulare o un palmare vadano scelti per il loro aspetto esterno; colori, forme accattivanti, dimensioni contenute rappresentano la pietra di paragone di questo tipo di prodotto.
Nokia, rompendo con questo trend, presenta un gruppo di 3 nuovi cellulari, il 5730, il 5330, e infine il 5030, famiglia scalata nelle forme e nelle prestazioni ma riunita insieme attraverso una comune filosofia definita, dal produttore, “underneath of the shell”.
Particolarmente interessante è la versione di mezzo, la 5330, definita Xpress Music; basata sulla piattaforma S40, è sottile, leggera (113g) e particolarmente ergonomica.
Il display è uno standard QVGA Nokia TFT, già visto su altri prodotti, con dimensioni di 2, 4".
I principali bottoni di navigazione si trovano al di sotto dello schermo, raggiungibili attraverso un fondo a slitta. Nella faccia superiore troviamo la solita D-Pad mentre tutti gli altri comandi, affidati a tasti singoli o a combinazione degli stessi, si trovano nella parte inferiore della conchiglia che ospita 12 tasti alfanumerici i quali, nell'uso normale, gestiscono i servizi di telefonia mentre, in ambiente musicale, consentono di navigare attraverso le compilation e gli album.
Sebbene la sua finalizzazione (espressa anche dal nome) principale sia l'ascolto della musica, la periferica offre una serie di altre funzioni particolarmente utili, tra cui un GPS, supportato da aGPS e Nokia Maps. Inoltre incorpora una fotocamera digitale da 3 Megapixel che, comunque, non presenta niente di eccezionale o rivoluzionario.
Il sistema non dispone di una sezione Wi-Fi, particolare strano in un prodotto che include GSM, supporto 3G eTriband HSDPA Mobile Broadband, con GPRS, HSCSD ed EDGE. Non manca, ovviamente, il Bluetooth in versione 2.1, e una porta USB dotata di presa micro.
Disegnato per un budget midrange, il 5330 rappresenterà sicuramente un punto di riferimento nelle vendite, grazie all'equilibrio tra le prestazioni e il suo prezzo.


















