Come abbiamo dettagliatamente anticipato giovedì con questa notizia, i telefoni sotto sistema operativo Android non sono più i soli ad avere accesso al servizio GPS in forma gratuita. Nokia, infatti, ormai offre gratis le sue Ovi Maps, le quali includono anche servizi di navigazione e avvisi di traffico.
Notizia dolente è, però, il fatto che non tutte le periferiche Nokia beneficeranno di questo aggiornamento gratuito.
La notizia rappresenta evidentemente la risposta del produttore scandinavo all'analogo servizio di Google, che ha reso il suo ambiente di Google Maps Navigation disponibile, in forma gratuita, per tutti gli utenti del sistema operativo Android 2.0, rilasciato alla fine dello scorso anno.
L'applicazione, che offre servizi di percorso alternativo e visualizzazione diretta della strada e dal satellite, finora disponibile per il Motorola Droid (alias Milestone), sarà presto implementata anche per diverse altre periferiche Android.
Il servizio Nokia sarà distribuito con mappe per 74 paesi, in 4 lingue e, al contrario di quanto avviene per il servizio Google Maps, un'auto equipaggiata con Ovi Maps potrà funzionare anche in modalità off-line, in quanto le stesse mappe sono tutte le salvate sulla periferica.
Solo 10 modelli Nokia potranno disporre di questo servizio: il Mini N97, il 5800 in diverse edizioni, e i modelli E52, E55, E72, 5230, 6170 Navigator, 6730 Classic eX6. Rimarchevole l'assenza del modello N97, prodotto di punta dell'azienda in passato, e la cosa certo non piacerà ai numerosi possessori di questo smartphone.
Stessa sorte per il modello N95, anche se osservatori hanno rilevato che l'azienda potrebbe, in futuro, aggiustare il tiro aggiungendo anche questi modelli alla lista.
I difetti del sistema Nokia sono però l'andamento non sempre fluido del refresh della posizione, e l'assenza degli autovelox tra le categorie di punti di interesse visualizzabili.
Quel che più conta, però, è il cambiamento nello scenario della navigazione portatile, che passa da servizio sostanzialmente a pagamento con device dedicati (i cosiddetti PND, personal navigation device), a bonus gratuito che sarà incluso in tutti gli smartphone dotati di Gps. E non è un caso che come prima conseguenza dell'annuncio le azioni Tom Tom abbiano subito un drammatico crollo.

















