Nokia Oyi ha presentato, due giorni fa, quattro nuovi modelli di cellulare di basso costo e un innovativo sistema di ricarica che utilizza il moto di una bicicletta per fornire energia al telefono.
L'iniziativa, destinata a proteggere la leadership dell'azienda nei mercati emergenti, mira a consolidare il controllo del mercato che, in India e in Africa, supera il 50%, assegnando al gruppo la posizione più forte anche in altri mercati in via di crescita.
"Sarà possibile vendere milioni di esemplari di questi prodotti, ma la competizione è particolarmente dura a causa dell'aggressività dei produttori cinesi nel segmento dei prodotti a basso costo", ha affermato Ben Wood, direttore delle ricerche di CCS Insight.
Nokia, d'altro canto, sta continuamente perdendo la battaglia nell'ambito dei modelli hi-end, nei confronti di avversari agguerriti come Apple e RIM.
I quattro modelli presentati giocano, allora, la carta del basso importo; escludendo ricarichi dei distributori locali e delle eventuali tasse, il range dei prezzi va dai 30 ai 50 euro.
Caratteristica interessante di questi cellulari, in particolare di due di essi (ivi incluso il modello più economico), è rappresentata dalla possibilità di utilizzare due SIM diverse, caratteristica che, sebbene ampiamente desiderata dall'utenza, pare particolarmente ignorata da molti produttori.
Nell'occasione Nokia ha introdotto anche il primo sistema di ricarica per bicicletta, destinato a persone con limitato accesso a una connessione elettrica. A tal proposito, nella stessa intervista, Wood ha dichiarato: "In città come Amsterdam, ad esempio, dove la bicicletta è il più comune mezzo di trasporto, questo prodotto rappresenterebbe una alternativa, a costo zero, alla tradizionale ricarica la rete".
L'accessorio dovrebbe costare, secondo indiscrezioni, poco più di una decina di euro.
Fonte: LiveMint


















