Due mesi or sono Steve Jobs è stato sottoposto a un trapianto di fegato che, fortunatamente, ha avuto pieno successo.
Lo riferisce il Wall Street Journal, che racconta che il boss di Apple è stato ricoverato in un ospedale del Tennessee; sciolta la prognosi, Jobs è rimasto in ospedale per oltre un mese e mezzo ma ha dimostrato una notevole capacità di recupero tanto che è probabile che ritorni al lavoro agli inizi di luglio, anche se, inizialmente, solo su base part time.
Jobs, sopravvissuto a un cancro al pancreas, aveva lasciato la compagnia in gennaio citando, in un comunicato ufficiale, problemi di salute legati a uno sbilanciamento ormonale che avrebbe causato una notevole perdita di peso.
I successivi esami invece avrebbero evidenziato un quadro clinico molto più complesso che, tenuto segreto, è stato solo rilevato la settimana scorsa, dopo la conclusione felice dell'intervento e delle successive cure.
Tim Cook, capo del servizio operativo di Apple, ha comunque seguito giorno per giorno, da una parte, l'evoluzione della malattia, dall'altra la gestione della società in assenza di Steve.
Coincidenza curiosa (ma forse non si tratta di una semplice coincidenza) il giorno del trapianto è coinciso con il lancio della terza versione del popolare iPhone. Cook, intervistato circa questa particolare concomitanza si è limitato, durante una conferenza stampa, a sorridere senza esprimere alcun parere.
Fonte: Wall Street Journal


















