Tra le nuove iPhone Apps a settembre per la prima volta i libri hanno sorpassato i giochi. Lo rivela una ricerca di Flurry, che offre risorse agli sviluppatori per il mobile, tra cui anche analisi e statistiche.
La domanda a cui rispondere era: quale sarà il prossimo settore del mondo media e entertainmnent a essere condizionato in modo decisivo dal “fenomeno iPhone”?. Nel primo anno di vita dell'App Store sono stati coinvolti soprattutto i giocni e la musica, il prossimo potrebbero essere proprio i libri. Il grafico che riportiamo qui sotto illustra la quantità di libri e giochi entrati nell'App Store negli ultimi quattro mesi, in percentuale rispetto al totale delle Apps. In ottobre, una ogni 5 applicazioni per l'iPhone è stata un libro.

Il grafico illustra la percentuale di giochi e di libri sul totale delle applicazioni entrate nell'App Store negli utlimi mesi (foto: Flurry).
E proprio Flurry ha sottolineato l'importanza di questo settore per l'iPhone, sostenendo che, tra i tanti impieghi, lo smartphone Apple possa diventare anche un e-book reader al punto tale da proporsi come rivale del Kindledi Amazon, ma anche dei Reader di Sony e di altri competitor, come Barnes&Noble con il Nook e Spring Design con Alex, che peraltro hanno scelto Android. E a dimostrarlo starebbe il fatto che ad agosto un americano su 100 leggeva un libro sull'iPhone. Il tutto nonostante lo schermo dell'iPhone, da 3,5", sia grande poco più della metà di quello di un e-book reader vero e proprio, che gira attorno ai 6".
Dunque, l'iPhone potrebbe diventare la “bestia nera” del Kindle come nel primo anno dell'App Store lo è stato per la Nintendo DS: è stato lo stesso produttore della console a citare la concorrenza del telefonino Apple come una delle cause delle pesanti perdite di profitti nell'ultimo trimestre: 709 milioni di dollari rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso.
Fonte: Blog Flurry


















