Olympus continuerà a produrre reflex digitali Quattro Terzi, accanto alle nuove “mirrorless” del sistema Micro Quattro Terzi, le Pen. Lo afferma il capo progetto per le reflex Olympus di Tokio, Toshiyuki Terada, intervistato da Amateur Photographer. E annuncia che sono in preparazione nuovi modelli, tra cui la top di gamma erede della Olympus E-3. Indirettamente, quindi, conferma le indiscrezioni circolate nei mesi scorsi. Anche se non fornisce dettagli tecnici (tipo l'uso del sensore Fuji) che restano pertanto dei rumors.

Olympus ha in preparazione la nuova reflex top di gamma, erede della E-3 (il nome E-5 e l'immagine sono ipoteitici).
E nello stesso tempo smentisce ufficialmente l'ipotesi cha avrebbe formulato all'ultimo PMA un responsabile di Olympus USA, secondo il quale nel giro di due anni sarebbero rimaste nel sistema Quattro Terzi solo modelli senza specchio e dotati di mirino elettronico, che sarebbe ormai di qualità sufficiente a sostituire degnamente il mirino ottico. Col vantaggio di avere macchine più piccole e leggere, e dove peraltro sarebbe più facile implementare la funzione di ripresa video HD.
Risposta (indiretta) del manager giapponese: il sistema Quattro Terzi rimarrà reflex. E continuerà ad affiacare le nuove ibride Micro Quattro Terzi, le Pen, in cui l'azienda pure ha investito molto, tanto da presentare tre modelli in pochi mesi, la E-P1, la E-P2 e ultima la E-PL1. Che sono proprio quelle con mirino elettronico, dimensioni tascabili e video in alta definzione.
Mr. Terada spiega anche le ragioni tecniche di questa scelta. Intanto, sul Quattro Terzi infatti la rinuncia al mirino ottico non porterebbe veri vantaggi in termini di ingombri. Ma soprattutto ci andrebbero di mezzo le ottiche e l'autofocus. Quelle per le reflex Quattro Terzi, pur essendo utilizzabili anche sulle ibride Micro Quattro Terzi con apposito adattatore, non sono progettate per il sistema AF a rilevazione del contrasto, unico disponibile su queste ultime. Sono fatte invece per le reflex, dotate di sensori AF dedicati (a cui la luce viene deviata dallo specchio reflex) e di motori autofocus più potenti. Per raggiungere la stessa velocità di mesa a fuoco su una macchina senza specchio, spiega sempre Mr. Terada, gli obiettivi dovrebbero essere più grandi e più lunghi, e il gruppo AF molto più più piccolo e leggero.
Conclusione: ci saranno nuove reflex Olympus E, tra cui la top di gamma, sostituta della E-3, anche se non vengono forniti ulteriori dettagli né tempistiche.
Fonte: Amateur Photographer


















