La E-P1, prima Olympus Micro Quattro Terzi (di cui parliamo qui) è solo la prima di una nuova gamma di fotocamere ibride: se il primo modello, la E-P1, è destinata ai fotoamatori già esperti – soprattutto quelli che hanno sempre usato la compatta perché spaventati dagli ingombri eccessivi delle reflex - le prossime allargheranno l'offerta ad altri tipi di utenti: i fotografi alle prime armi da una parte e dall'altra i professionisti, alla ricerca di un secondo corpo più agile da affiancare alla reflex. Lo dicono i manager Olympus Akira Watanabe, del dipartimento di progettazione reflex, e Miquel Angel Garcia, Chief Marketing Officer di Olympus Europa, in un'intervista al British Journal of Photography.

La E-P1 inaugura una nuova gamma di fotocamere Olympus Micro 4/3 che saranno mirate anche ai professionisti, da una parte, e ai fotografi alle prime armi, dall'altra.
I nuovi prodotti Olympus Micro Quattro Terzi saranno tarati seconda delle esigenze rilevate tra i fotografi: sia per le fotocamere sia per allargare la gamma di ottiche dedicate al nuovo standard: per esempio, se l'ottica più richiesta fosse un "prime" (a focale fissa) quella sarà prodotta per prima. Intanto, a primavera arriverà un nuovo zoom grandangolare. Con la E-P1 sono arrivati i primi obiettivi dedicati e l'adattore per il parco ottiche Zuiko per il 4/3. E intanto produttori “terzi” stanno preparando gli adattatori per usare con le fotocamere Micro Quattro Terzi anche ottiche di altri brand , come Nikon.
Per quanto riguarda le fotocamere, Olympus promette ai fotografi professionisti un modello dotato di mirino elettronico e flash integrato, assenti nella E-P1 (che potrebbe avere un design più vicino a quello della serie Panasonic G), e dall'altra parte si dichiara in grado di realizzare corpi macchina ancora più compatti di quello della E-P1.

Panasonic ha scelto per le sue Micro Quattro Terzi (qui l'ultima GH1) ergonomia e design da reflex: una strada che anche Olympus potrebbe seguire nei prossimi modelli destinati ai professionisti.
E proprio la possibilità di contenere gli ingombri dei corpi macchina grazie fatto che il sensore 4/3 più piccolo del classico APS-C tranquillizza i manager Olympus, che pure si aspettano le contromosse dei concorrenti nel giro dei prossimi cinque anni (la prima a rispondere è stata Samsung con lo standard NX, che però mantiene appunto il formato APS-C).

La prima concorrente di Olympus e Panasonic nel segmento delle "reflex senza specchio" sarà Samsung, con lo standard NX, che però mantiene il sensore APS-C.
I due manager hanno anche rivelato alcuni orientamenti sulla tecnologia delle nuove fotocamere: l'intenzione è di fermare la risoluzione a 12 Megapixel, più che sufficiente per la stragrande maggioranza degli impieghi, e di concentrarsi sulla gamma dinamica e sulla velocità operativa delle nuove fotocamere.
E rivelano anche una “chicca” sul passato: già ai tempi della E-330, che tra anni fa ha inaugurato l'era del Live View, gli ingegneri Olympus avevano testato la funzione video sulla reflex digitale, concludendo però che il salto era troppo grosso e la funzione non necessaria in quel momento.
Fonte: BJP


















