La Olympus Pen E-P2 era attesa da mesi (praticamente già dal lancio della E-P1) ed è arrivata puntuale, con pochi ma significativi ritocchi rispetto al primo modello. Cambia anche il design, con la finitura nera del corpo macchina (sempre in metallo) e, opzionale, una custodia in pelle coordinata.
La novità della E-P2 prevista fin dal lancio della E-P1 è l'aggiunta del mirino elettronico da 1.440.000 pixel. Mirino esterno, col vantaggio di essere inclinabile di 90 gradi. Il mirino elettronico si monta su una nuova porta multimediale, dove si potrà montare in alternativa anche un microfono stereo esterno o il flash. Con queste aggiunte la E-P2 si confronta ancora più da vicino, rispetto alla E-P1 con la Lumix GF1 di Panasonic.

Finitura nera e mirino evf tra le novità della Olympus Pen E-P2.
Durante i filmati in alta definizione (1280x720 pixel) a 30 fps) è disponibile la modalità manuale per controllare la profondità di campo, e in questo caso restano attivi gli Art Filters, i fitrli digitali applicabili come sulle foto. Un'altra novità della E-P2 è l'AF tracking, e anche questo è disponibile durante i fimati. Inoltre è possibile filmare fotografare durante le riprese video, putroppo limitate a 7 minuti in alta definizione.
Gli elementi fondamentali della Olympus E-P2 non cambiano rispetto alla E-P1: il sensore è un Live Mos da 12,3 Megapixel in grado di fotografare con diversi rapporti dimensionali: 4:3, 3:2, 16:9 e 6:6. Con le esposizioni multiple si possono combinare scatti successivi in un unico fotogramma.. La sensibilità Iso va da 100 a 6400, la velocità di raffica è di 3 fps fino a 10 immagini Raw. Il sensore è dotato di stabilizzatore, in grado secondo Olympus di recuperare fino a 4 stop di esposizione, e di sistema di riduzione della polvere a onde supersoniche. Il monitor LCD è da 3”, 230.000 pixel, con la possibilità di regolare la luminosità e, insolitamente, il bilanciamento del colore. Il supporto di memoria, come sulla E-P1, è la SD/SDHC: Olympus nella categoria Micro Quattro Terzi ha quindi abbandonato il proprio standard xD.

La seconda ghiera a sinistra facilita il controllo manuale della E-P2.
La E-P2 propone anche altre novità rispetto alla prima Pen: si aggiungono per esempio due Art Filters, che passano da 6 a 8: Diorama e Cross Processs. Diorama lavora sulla profondità di campo creando un effetto modellino, Cross Process permette di alterare i colori al momento della ripresa, imitando l'effetto che si otteneva sviluppando la pellicola nelle sostanze chimiche per le diapositive. Tra gli automatismi si aggiunge iEnhance, che enfatizza i colori. Ultima novità, collegando la E-P2 a un TV ad alta definizione via Hdmi, si può usare il telecomando della TV per riprodurre gli slideshow.
La E-P2 è compatibile, oltre che con gli obiettivi dedicati Micro Quattro Terzi, anche con tutti quelli della serie Quattro Terzi (gli stessi delle reflex) e con la serie OM, tramite i rispettivi adattatori. Alla gamma Zuiko Digital Micro Quattro Terzi si aggiungono per l'occasione il 9-18 mm f/4-5.6 (eq. 18-36 mm) e il 14-50 mm f/4-5.6 (eq. 28-90 mm). A questo link, le caratteristiche tecniche complete della nuova Pen.
La E-P2 sarà sul mercato italiano a gennaio, a un prezzo da definire.

Il microfono stereo esterno è tra i nuovi accessori per la Olympus Pen E-P2.


















