OpenOffice avanza come un bulldozer, conquistando quote di mercato e mangiandosi pezzettini del colosso di Redmond, che ormai non nasconde i suoi piani per alleggerire e portare online la sua ciclopica, costosa e piuttosto decotta suite.
Mentre fa saltare i server con il successo della versione 3.0, Openoffice.org cerca anche di accontentare gli utenti di macchine più datate, con sistemi operativi come Windows 9x e MacOS X per PowerPC, che non sono adatti a far girare la nuova edizione del pacchetto. Così per la suite open source è stato rilasciato un nuovo aggiornamento per l'edizione 2.4, denominato 2.4.2 e scaricabilein italiano qui, che risolve alcuni problemi di sicurezza e affidabilità.
Ottobre comunque è stato un altro mese di record per OpenOffice.org anche in Italia, che punta a superare i 5 milioni di download entro il 2008 e mostrerà i risultati conseguiti in questi giorni alla Conferenza internazionale di Pechino.
Fonte: associazione PLIO


















