Il browser Opera 10.10 èdisponibile per il download sul sito del produttore; offre un numero cospicuo di aggiornamenti e nuove caratteristiche, tra cui spicca "Unite", un gruppo di applicazioni destinate alla condivisione di musica, foto e altri documenti.

Opera 10.10 include anche Opera Turbo che comprime e organizza i contenuti per venire incontro a utenti con modeste velocità di connessione.
È stato, inoltre, migliorata la funzione di "speed dial" ed è stata aggiunta la funzione di visualizzazione immediata, in anteprima, dei contenuti quando si utilizzano i provini delle pagine tabulati in testa ai menu del browser stesso.
Ma, com'è noto, la caratteristica principale che rende Opera unico è la possibilità di utilizzare il desktop dell'utente come web server. Jon von Tetzchner, CEO di Opera, ha affermato, in un'intervista, di essere sicuro che la funzione rivoluzionerà il modo con cui gli utenti interagiranno con Internet.
Ricordiamo che Firefox ha acquisito in pieno l'idea dotando il suo browser di una funzione simile, anche se le sue prestazioni sono molto inferiori a quelle di Opera.
Unite agisce come una periferica virtuale, allo stesso modo in cui funziona uno smartphone; le funzioni del sistema sono controllate da uno speciale pannello di controllo associate a cartelle che possono contenere fino a 10 GB di foto, musica o altri file da condividere, protetti da password, e che possono essere visitate, quando l'utente connesso a Internet, da altri utilizzatori dopo la fase di autenticazione.
Sebbene Unite non cifri in qualche modo il traffico verso l'esterno, i progettisti di Opera assicurano la massima protezione delle risorse dell'utente main, grazie alla presenza di un ambiente blindato, chiamato “secured sandbox”.
Ricordiamo inoltre che il gruppo di progettazione ha esteso a programmatori esterni l'invito a sviluppare applicazioni proprio per Unite offrendo, caso unico in questo ambiente, compensi rappresentati da oggetti come telefoni cellulari e Nintendo Vii.
Ricordiamo che Opera 10.10 è disponibile, gratuitamente, per Mac, Windows, Linux, Solaris, OSX e FreeBD
Fonte Opera e ThingDigit


















