All'inizio del mese, su queste pagine, riportammo la notizia della disponibilità della versione 10.50 del browser destinato alla sistema operativo Windows . L'azienda affermò trattarsi della versione finale della release, che non aveva goduto neppure di una versione beta.
Silenziosamente, il produttore ha provveduto ad aggiornare, due giorni or sono, questa stessa versione, senza neppure cambiare numero identificativo, anche se, in effetti, le modifiche avvenute in questi 15 giorni solo da ritenere sicuramente importanti.
Probabilmente quella più interessante è la presenza di un nuovo motore JavaScript, nome in codice Opera Carackan, che, secondo quanto afferma il produttore, sarebbe capace di eseguire codice Java 7 volte più velocemente dello standard. Inoltre il sistema, quando combinato con il motore di rendering Opera Presto 2.5, capace di supportare HTML5, CSS2.1, CSS3 e Vega Library, dimostra di rappresentare uno degli ambienti più efficienti in termini di gestione delle pagine dinamiche.
Opera 10.50 include, inoltre, tutte quante le innovazioni già viste nelle precedenti release, come OperaUnite, OperaTuTurbo (che utilizza i server del produttore per comprimere le pagine Web e accelerare ancora di più il browsing), Opera Link e l'esclusiva funzione di Private Browsing. Inoltre il sistema include, inoltre, un modulo di protezione dalle frodi e un ambiente di estensione della sicurezza dei certificati.
Tra le altre novità non immediatamente visibili, scopriamo un sistema di ottimizzazione della compatibilità con pagine disegnate per Windows 7 (supporto Aero Peek, Aero Glass e Jump List). Aggiunte inoltre nuove funzioni al menu “O”, specifico del browser (O come Opera), con le sue funzioni di SpeedDial (per collegamenti dial-up) e un più efficiente zoom (che permette di ingradire al volo il contenuto delle pagine fino a tre volte).
Probabilmente proprio a motivo del mancato rilascio della versione beta, i progettisti hanno incluso nel browser un efficiente sistema di reporting dei crash, con invio automatico delle caratteristiche identificative dell'errore.
Restano come al solito le funzioni che hanno reso originale e per certi versi unico il browser, come il supporto del “mouse gesture”, la possibilità di sincronizzare dati, in forma automatica o manuale, tra diversi PC (Opera Link), i Visual Tab, un più ava avanzato mzato e preciso ambiente di customizzazione e di autoaggiornamento, un diretto controllo dei cookie.
Chi h già scaricato e installato la versione 10.50 precedente ha già goduto dell'aggiornamento automatico.
Fonte: Opera Software


















