Senza mettere in mezzo versioni beta (ricordiamo che di questa versione è uscita solo una alpha), Opera ha reso disponibile immediatamente il proprio browser 10.50, che rappresenta la naturale evoluzione/rivoluzione rispetto alla 10.10 di cui già abbiamo parlato su queste pagine a suo tempo.
La nuova piattaforma consente a Opera Widget di spostarsi tra il browser e il desktop consentendo a ogni widget (nome con cui si identifica un processo destinato a facilitare l'operatività all'utente) di funzionare come un processo separato. Questo permette di trasformare la navigazione del browser in una vera propria applicazione, che funziona in maniera separata rispetto all'ambiente principale.
Il produttore assicura che, grazie alla implementazione del nuovo motore JavaScript Caracan (che sostituisce il vecchio Funhart), la navigazione diventerà da 3 a 7 volte più veloce, recuperando, di fatto, la mai dimenticata bandiera del prodotto che, fin dall'inizio, si era autodefinito "il più veloce browser del mondo".
Altri miglioramenti riguardano il sistema di riavvio del browser in caso di crash, cosa che permette al recupero completo della navigazione precedente, anche multipagina, e che lo rende, di fatto, uno dei più stabili.
Ridisegnato, in parte, l'ambiente di posta che gode di un nuovo sistema di organizzazione, indicizzazione e ordinamento dei messaggi e si integra perfettamente in servizi di posta basati su Web come Yahoo! e Gmail, oltre a offrire servizi POP3 e IMAP.
Ancora, l'ambiente Dragonfly è stato completamente aggiornato per consentire agli sviluppatori di applicazioni Web di eseguire operazioni di debug e di ispezione di JavaScript e CSS in maniera più semplice e diretta.
Ridisegnata anche la funzione Opera Link che consente di sincronizzare dati on-line su differenti computer e periferiche. In questo modo è possibile scambiare più facilmente dati tra PC di lavoro e di casa e di mettere in comune bookmark per il proprio cellulare.
Migliorie meno importanti riguardano l'integrazione nell'interfaccia Windows, di cui il browser recupera gli effetti speciali come Aero Peek e Jump List. Migliorata in particolare quest'ultima, che consente di battere indirizzi giusti anche in caso di errore parziale di digitazione; in questa nuova implementazione, l'utente può scegliere, durante l'avvio della scrittura dell'indirizzo, quanti (da 4 a 25) indirizzi visualizzare nel menu a discesa.
Infine è possibile utilizzare non solo motori di ricerca multipli tradizionali ma anche siti (come, ad esempio, Twitter) per avviare ricerche personalizzate.
Buoni il sistema di blocco delle immagini e dei plugin in funzione di difesa dei minori ed efficace la funzione Private Browsing, che crea un ambiente totalmente privato di navigazione che verrà completamente cancellato alla chiusura, senza lasciare alcuna traccia.
Opera supporta SSL e TLS e un sistema di cifratura automatica a 256 bit, cosa che rende questo browser il più sicuro del Web. In questa ottica è stata aggiunta una completa integrazione con organizzazioni antifrode come Netcraft , Phishtank e TRUSTe, e un nuovo sistema di validazione estesa dei certificati.
Una più completa descrizione del nuovo sistema, assieme alla possibilità di download, sono disponibili qui.
Il browser, come sempre, è gratuito.


















