Facendo seguito agli annunci diramati nelle scorse settimane circa la data di presentazione ufficiale, la versione 10 è stata messa, puntualmente, in distribuzione ieri.
Sebbene la beta sia circolata, in questa estate, per diversi mesi , solo la settimana scorsa era stata resa disponibile, peraltro senza pubblicizzarla in maniera estesa, una fugace versione RC, la cui presentazione coincideva però con l'annuncio prossimo della release definitiva.
La coincidenza dei due annunci decretava, di fatto, lo scarso interesse verso la RC che, infatti, secondo dati pubblicati dallo stesso produttore, sarebbe stata scaricata in non più di 10.000 copie.
La caratteristica più importante e interessante della 10 è costituita, in effetti, da un miglioramento di una precedente funzione, definita Turbo Mode, che pur utilizzando la stessa tecnologia presente nelle versioni precedenti e che costituisce uno dei pilastri fondamentali del browser Opera Mini destinato alla telefonia mobile, permette di comprimere le pagine Web aumentando la velocità di navigazione e di download.
Sebbene questa tecnologia sia dedicata principalmente ai collegamenti dial-up, anche gli utenti aDSL apprezzeranno, durante l'uso, una maggiore agilità di browsing.
L'evoluzione del codice hanno anche ottenuto, come risultato, il miglioramento della qualità della visualizzazione delle immagini che, in turbo mode, era sempre stata opinabile.
Altre funzioni interessanti sono la nuova gestione dei Tab (che possono incorporare provini delle pagine visitate) e una interessante funzione, definita Opera speed-dial screen, che crea un ambiente di accesso immediato a una serie di siti preferiti.
Notevoli miglioramenti sono stati anche inclusi nell'applicazione bundle di posta elettronica e al client BitTorrent. Il tutto senza rinunciare all'ingombro minimalista che, da sempre, ha caratterizzato questo prodotto.
Non si può, infine, tacere della presenza del controverso Unite, una forma di Web server incluso direttamente dal browser. Notizie più approfondite su questa funzione possono essere trovate qui
Fonte: PCWorld News


















