L'acquisto del gruppo Sun da parte di Oracle aveva lasciato intravedere, al momento della transazione, la scomparsa del progetto OpenOffice/StarOffice.
Il gruppo ha annunciato, ieri, che nulla sarà cambiato nello staff progettuale e nelle funzioni di supporto alla comunità open source , "continuando a sviluppare, migliorare e supportare la struttura OpenOffice" ed elogiando inoltre lo spirito che anima tutto il mondo dell'open source.
Nel comunicato si legge che "la capacità di realizzare un prodotto costituito da 7.5 milioni di linee di codice non può non essere lodata e supportata, considerando il contributo che l'intera comunità ha dato a questo importante prodotto".
Contemporaneamente l'azienda ha invitato a fornire suggerimenti e contributi per migliorare sempre di più il codice di base, proponendo, eventualmente, funzioni aggiuntive.
Che Oracle avesse deciso di continuare nel supporto al progetto sembrava evidente anche dall'analisi dell'annuncio, avvenuto lo scorso mese, in base al quale alcuni contributori di alto livello del pacchetto avevano annunciato di avere intenzione di creare una versione parallela del prodotto, denominata provvisoriamente LibreOffice.
A seguito dell'annuncio, il gruppo principale di progettazione OpenOffice, nel festeggire il decimo compleanno della sua organizzazione parallela, chiamata Document Foundation, ha pubblicatoil manifesto " Next Backup Manifesto". Nel testo si legge che i principi filosofici che animano questo gruppo rifiutano l'idea consolidata dei fornitori monopolistici di pacchetti di questo tipo, proponendo di "offrire software sempre più aperto e trasparente animato da eccellenze di valori".
È stata, poco dopo, rilasciata una nuova versione beta di LibreOffice, scaricata in più di 80.000 esemplari, in forma di codice sorgente. Finora diversi contributi già forniti sono stati implementati in una nuova versione che potrebbe vedere la luce entro la fine dell'anno.
Document Foundation ha annunciato di non avere alcuna intenzione di creare un prodotto commerciale parallelo a LibreOffice.
Contemporaneamente ha riferito di aver contattato Oracle invitando il gruppo a supportare direttamente la fondazione. Non è stato ancora ricevuta alcuna risposta all'offerta.
Fonte: Oracle Press


















