Il nuovo smartphone Palm Pixi è lo smartphone più sottile di sempre per il produttore americano, con meno di 11 mm di spessore, e il primo con il form factor candy bar, cioè con tastiera fissa sotto lo schermo da 2,63” a risoluzione 320x400 pixel e 18 bit per canale colore (specifica rara per uno smartphone, ma che significa un maggior numero di sfumature di colore riprodotte). Sarà disponibile per Natale, almeno all'inizio solo in USA tramite l'operatore Sprint. Si tratta del secondo smartphone con sistema operativo Palm Web OS, dopo il Pre, e quindi funzionalità multitouch.

Il Pixi è il primo candy-bar di Palm, il secondo con WebOS e il più sottile di sempre: meno di 11 mm.
La configurazione semplificata (per esempio mancano il WiFi e lo slot per schede di memoria, e la fotocamera è solo da 2 Megapixel) al prezzo ridotto, e anche il design trendy lo rivela particolarmente dedicato ai più giovani. A caratterizzare il Palm Pixi è prima di tutto il design (tanto che lo smartphone parteciperà alla Mercedes-Benz Fashion Week di New York): ci sono la la linea ultraslim ma soprattutto la cover (gommata antigraffi) intercambiabile con le diverse varianti del catalogo Artist Series, disponibili in edizione limitata. Sono compatibili anche con il dock opzionale TouchStone.

Una delle cover della Artist Series disponibili per il Palm Pixi.
Chissà se è solo una coincidenza o c'è dietro lo spionaggio industriale, fatto sta che le cover intercambiabili per gli smartphone sembrano il trend del momento: qualcosa di simile ha appena fatto HTC con il Tattoo (ne abbiamo parlato qui).
Sul fronte della dotazione, la novità hardware del Palm Pixi è il debutto del processore Qualcomm MSM7267. Per il software ci sono alcuni upgrade, un arricchimento della funzionalità Sinergy, l'interfaccia di WebOS che permette di gestire le conversazioni in modo dinamico, dando accesso contemporaneamente ai vari strumenti: SMS, MMS, mail, IM... Si aggiungono infatti Yahoo! e Linkedin, Job titles inclusi.
Facebook è già integrato nei contatti, ma ora si aggiunge una nuova applicazione Facebook specifica che consente di commentare direttamente le news degli amici e di tenere aggiornato il proprio account. Ma soprattutto con il Pixi debutta Palm Beta App Catalog, lo store on line di applicazioni per arricchire il telefonino di ulteriori programmi, comne Local Concerts di iLike (altra app dedicata ai ragazzi, non a caso).
Dicevamo di una configurazione "light" per contenere il prezzo di listino: fiore all'occhiello è il nuovo processore Qualcomm MSM7267, ma la fotocamera per esempio è a 2 Megapixel e a fuoco fisso (però non manca il flash), la memoria interna da 8 GB (7 effettivi), stranamente senza slot di espansione. Manca il WiFi, anche se è il provider USA ad assicurare connettività ad alta velocità. Non mancano il browser e la posta, con account sia privati (Yahoo e Google, compresi i servizi di push email, ma anche iMap e POP3) sia aziendali, con accesso a Microsoft Exchange Server.
Ci sono anche interfaccce MicroUSB Mass Storage e USB 2.0, Gps, accelerometro, sensori di luminosità per regolare lo schermo e sensore di prossimità che disabilita il touchscreen quando si avvicina il Pixi all'orecchio, e Ringer Switch per passare istantaneamente in modalità silenziosa. Ad alimentare il tutto una batteria da 1150 mAh. Il Palm Pixi misura 55x111x10,85 mm e pesa 99,5 g.
Per inciso, più d'uno noterà che alcune delle caratteristiche, e anche il posizionamento nella fascia bassa del listino, coincidono con quanto era stato anticipato per il cosiddetto "mini Pre", o Palm Eos.
Il prezzo USA è legato ai contratti Sprint, ma per ora non ci sono notizie sulla sua commercializzazione fuori dagli States. A questo link le speicifiche complete.


















