Tra tante novità di questi giorni spicca il nuovo sistema operativo Palm WebOS, che è una vera sorpresa. Soprattutto se si tiene conto che in passato il Palm OS era uno dei sistemi operativi per parmari più diffusi in assoluto. Palm lo aveva abbandonato, sostituendolo con Windows Mobile su tutta la gamma dei suoi smartphone.
E invece al CES di Las Vegas l'azienda americana è tornata sui suoi passi presentando il Palm Pre, il primo smartphone con Palm Web OS, un sistema operativo tutto nuovo, appositamente progettato per questo modello e per quelli che verranno.
Palm è ripartita da zero, progettando il nuovo sistema operativo Palm WebOS per gli smartphone di ultima generazione, sempre più usati, per l'appunto, per le applicazioni legate a Internet: mail, chat, instant messaging, la navigazione Gps e il file sharing.
Le novità principali del nuovo sistema operativo WebOS si basano su una sola parola d'ordine: multitasking, ovvero gestire più applicazioni insieme. La nuova interfaccia grafica permette di accedere rapidamente ai diversi programmi e di mantenerli aperti, passando poi altrettanto rapidamente da uno all'altro. Ma la novità più importante in questo senso si chiama Sinergy.
Sinergy aggrega i contatti, i calendari e la messaggistica di Outlook, Google e Facebook. Così, per esempio, direttamente dalla scheda del contatto sarà posibile contattarlo su Facebook, mandargli un messaggio attraverso la chat di Google Talk oppure una email con Outlook.
Altra novità di WebOS è il sistema di avviso “discreto”, che notifica i messaggi o le mail in arrivo su una scroll bar, e permette di scegliere se rispondere subito o in un secondo momento, senza necessariamente interrompere l'attività in corso.
LO SMARTPHONE PALM PRE
Il Palm Pre è il primo smartphone a usare il nuovo sistema operativo WebOS, ma è anche il primo modello multitouch dell'azienda americana.
E infatti il design e l'interfaccia richiamano un po' quelle dell'iPhone di Apple, finora l'unico ad adottare la tecnologia multitouch. A differenza dei normali touchcreen, gli schermi multitouch permettono di comandare il palmare con più dita dita, per esempio per allargare e stringere le finestre aperte, o per scorrere le pagine web.
_Sprint_450.jpg)
Foto qui sopra - Dotato di schermo multitouch da 3,1” HVGA (320x480 pixel), e di tastiera QWERTY slider, il Palm Pre da chiuso serve per telefonate, web, foto e video, mentre da aperto è ideale per mail e messaggistica. La configurazione comprende supporto alla rete UMTS/Hsdpa, WiFi, Bluetooth, Gps, fotocamera da 3 Megapixel, 8 GB di memoria flash, presa mini USB 2.0. E' incluso Outlook EAS per accedere ai server Microsoft Exchange, oltre agli accout POP3 e IMAP.
Interessanti alcuni piccoli accorgimenti per ridurre i consumi:
- sensore di prossimità che disattiva il display e il touchsreen quando si avvicina il Palm Pre all'orecchio;
- orientamento automatico di foto e pagine web quando si gira il telefono in orizzontale o verticale;
- riduzione della luminosità del display al buio;
- possibilità di escludere la suoneria con un solo clic.
_Sprint_450.jpg)
Foto qui sopra - Il nuovo Palm Pre con la tastiera estesa aperta. Dalla schermata qui riprodotta si intuisce la possibiità offerta dallo schermo LCD multitouch di socrrere rapidamente tra le diverse pagine aperte.
Il Palm Pre arriverà in USA nella versione brandizzata Sprint entro la metà dell'anno, e in seguito sarà commercializzata la versione UMTS per l'Europa. I prezzi non sono stati ancora comunicati.
Prevista anche una gamma di accessori, tra cui Palm Touchstone, il primo un caricabatteria a tecnologia induttiva: basta appoggiarci sopra il Palm Pre per ricaricarlo (la batteria comunque è rimovibile).








_Sprint_50.jpg)









