La prima macchina a ottiche intercambiabili con touchscreen: così Panasonic presenta la Lumix G2. Come avevamo anticipato, la G2 entra nel sistema Micro Quattro terzi assieme alla Lumix G10 (di cui parliamo qui). Si tratta delle “reflex senza specchio”, o “compatte a ottiche intercambiabili".

La Panasonic Lumix G2 non è una reflex vera e propria, ma ha le ottiche intercambiabili e il touchscreen: è la prima non compatta con lo schermo tattile.
La Panasonic G2 segue alla G1 a un anno e mezzo di distanza. Oltre al touchscreen, l'altra novità (immancabile per un modello che esce oggi) sono i video HD, in formato AVCHD Lite. Funzione, quella video, ancora assente sulla G1, ma introdotta poco dopo, e direttamente con la risoluzione Full-HD, sulla GH1. A parte gli aggiornamenti dell'hardware - vedi il processore Venus Engine HD II - le altre caratteristiche tecniche non sono molto diverse: la G2 un sensore LiveMos da 12,1 Megapixel, mirino EVF da 1.44 Megapixel, con fattore d'ingrandimento 0,7x e refresh a 60 fps.
E anche l'LCD – orientabile di 180° in orizzontale e 270° in verticale – mantiene la dimensione di 3” e la risoluzione di 460.000 pixel. Ma il fatto che diventi touch significa che le operazioni comuni, prima e dopo lo scatto, diventano molto più rapide: per esempio selezionare il punto di messa a fuoco, il volto su cui concentrare l'AF Face Detection, oltre alla stessa scelta della voce di menu. E anche il programma di scatto per scena viene selezionato automaticamente in base a ciò che si trova nel punto dell'inquadratura che andiamo a toccare sullo schermo: per esempio, persona-ritratto, sfondo-panorama, soggetto in primo piano-macro. Inoltre, quando si mette a fuoco in manuale, è possibile zoomare a 5x o 10x sul punto selezionato. In playback si possono scorrere le miniature delle immagini archiviate e ingrandirle fino a 16x.
Il tutto va ad aggiungersi alle caratteristiche delle ultime Lumix, comprese le compatte: la Panasonic G2 ha 26 Modi Scena, la funzione Intelligent Auto attiva anche sui filmati – questa a sua volta coordina diversi parametri: ISO, stabilizzatore Mega OIS se presente sull'ottica montata, Selezione Scena intelligente (tra i programmi principali). Altri automatismi avanzati della Lumix G2 sono Intelligent Exposure, che sceglie l'esposzione ideale per ogni area dell'immagine riducendo il rischio di averne di sovraesposte o sottoesposte, e Intelligent Resolution, che individua e gestisce separatamente i contorni degli oggetti, le texture e le sfumature. Infine, ci sono i filtri My Colours, per aggiungere particolari effetti alle immagini. Mancando lo specchio e avendo il Live View sempre attivo, gli effetti delle modifiche si vedono prima della ripresa, come sulle compatte.
La Lumix G2, grazie a tutti questi automatismi (e altri ancora, come la compensazione dei soggetti in controluce) si rivolge anche a chi esce per la prima volta dal mondo delle compatte. Ma offre anche ergonomia e controlli manuali tipici delle reflex. Può montare le ottiche del sistema Micro Quattro Terzi (compreso il nuovo zoom standard 14-42 mm f/3.5-5.6, equivalente 28-84 mm, presentato per l'occasione), le Quattro Terzi con adattatore, sempre con fattore di crop 2x. Il sensore infatti è sempre lo stesso, e come nelle reflex ha il sistema di riduzione della polvere a vibrazioni, 50.000 al secondo.

Sulla parte alta della Lumix G2 spiccano i pulsanti rossi a detra: in alto quello per i filmati; in basso iA (Intelligent Auto) per attivare il controllo coordinato dei parametri di ripresa, anche sui video.
Infine, qualche dato sulla sezione video. I filmati che si registrano in formato AVCHD sono visibili direttamnte su TV Viera o BluRay disc Panasonic Diga. Ma si possono registrare anche nel tradizionale formato Motion Jpeg, e alle risoluzioni inferiori WVGA (800x480), VGA (640x480) e QVGA (320x240), e con audio stereo aggiungendo un microfono estrerno opzionale. C'è anche una funzione Wind Cut per ridurre il rumore di fondo del vento. Come detto, le impostazioni controllate da Intelligent Auto sono disponibili anche per i filmati, mentre per chi vuole cimentarsi in manuale è possibile variare l'apertura del diaframma durante la ripresa. Si possono scattare foto durante i filmati, salvare un fotogramma del video come foto singola, e con Digital Divide creare due spezzoni di filmato: questo facilita il taglio di parti che si vogliono eliminare. Le caratteristiche tecniche complete si trovano a questo link, mentre la stessa Panasonic ci mostra la G2 in azione in questo video.
Della Lumix G2 non sono ancora noti prezzi e tempi di commercializzazione. Si sa invece che, come la G1, lo chassis sarà disponibile in vari colori: oltre al nero, il rosso e il blu.

Esterrnamente la G2 somiglia molto alla precedente Lumix G1: sono nuovi il touchscreen, il processore Venus Engine HD II e alcune funzioni.


















